Il Tar dell'Umbria valuterà il prossimo 12 maggio nel merito il ricorso presentato dal Comune di Gubbio contro il provvedimento di dimensionamento scolastico adottato dal commissario ad acta.
Il Tar però non sospende al momento l'atto dell'Ufficio scolastico regionale. La domanda cautelare proposta, scrive il Tar, non è meritevole di accoglimento per mancata impugnazione di pregressi provvedimenti regionali dell'11 dicembre 2025 dove Gubbio già compariva come territorio oggetto di dimensionamento.
Fino al 12 maggio dunque il provvedimento del commissario ad acta, che taglia una dirigenza scolastica portandole da 4 a 3 e smembra la scuola media Mastro Giorgio - Nelli assegnandone un pezzetto ciascuno a tre nascituri istituti, comprensivi resta in vigore.
Il 12 maggio invece il Tribunale esaminerà nel merito il ricorso, stessa data in cui esaminerà anche quello presentato dal Comune di Città di Castello al quale invece è stata accolta anche la richiesta di sospensiva del provvedimento del commissario ad acta.
Ricorrente insieme al Comune di Gubbio c'era il sindacato degli insegnanti Gilda, il cui ricorso ad adiuvandum è ritenuto tuttavia parzialmente inammissibile nella parte in cui ha lamentato l’omissione di qualsiasi forma di consultazione sindacale da parte del Commissario .
Non resta che attendere dunque il 12 maggio quando la città sarà già in piena clima ceraiolo.
Gubbio/Gualdo Tadino
16/04/2026 13:29
Redazione