L’equilibrio non è una condizione statica, ma una ricerca continua tra istanze spesso in tensione: sviluppo e sostenibilità, innovazione e responsabilità, progresso tecnologico e centralità della persona, organizzazione sociale e ruolo delle istituzioni. L’equilibrio ha a che fare con il nostro presente, per progettare un futuro basato sul dialogo.
È su questo presupposto che Sabato 18 e domenica 19 aprile il Casentino ospita il Festival dell’Equilibrio, iniziativa promossa da Colacem insieme alle istituzioni del territorio, per offrire uno spazio pubblico di riflessione sui grandi cambiamenti che attraversano la società contemporanea.
Due giornate di incontri, dialoghi e approfondimenti riuniranno studiosi, analisti, giornalisti ed esperti italiani di rilievo internazionale per interrogarsi sulle nuove coordinate del mondo: dagli scenari geopolitici alla transizione energetica, dall’impatto dell’intelligenza artificiale sulle istituzioni e sul lavoro fino alle trasformazioni sociali ed emotive che ridefiniscono il nostro modo di vivere e di relazionarci.
Nato dalla collaborazione tra Colacem e l’Unione dei Comuni del Casentino, con il coinvolgimento attivo delle scuole, delle associazioni e delle realtà locali, il festival rivendica un chiaro profilo pubblico e culturale, avvalorato da personalità di riconosciuta esperienza e competenza, e punta a rafforzare il legame tra impresa, istituzioni e territorio.
«In un tempo segnato da profonde discontinuità – sottolineano gli organizzatori – creare luoghi di riflessione condivisa significa assumersi una responsabilità collettiva: l’equilibrio è una costruzione quotidiana che riguarda imprese, istituzioni e cittadini».
Il 18 e 19 aprile il Casentino diventa così laboratorio di pensiero e confronto, uno spazio di dialogo offerto alle comunità per comprendere le trasformazioni in atto e immaginare, insieme, nuove traiettorie per il futuro.
Gubbio/Gualdo Tadino
15/04/2026 19:12
Redazione