Dolci d’Italia cambia volto e si prepara a trasformare il centro storico di Spoleto in un grande itinerario dedicato alla pasticceria italiana. Dal 30 ottobre al 1° novembre torna il festival organizzato da Epta Confcommercio Umbria, che quest’anno introduce una delle novità più significative della propria storia: dopo le edizioni ospitate nel Chiostro di San Nicolò, la manifestazione si apre alla città, distribuendo eventi, degustazioni e appuntamenti tra piazze e palazzi storici.
La nuova formula è stata presentata questa mattina a Roma, presso la sede nazionale di Confcommercio, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente di Epta Confcommercio Umbria, Aldo Amoni, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, l’assessore del Comune di Spoleto Giovanni Paroli, il presidente della Confcommercio mandamento di Spoleto Tommaso Barbanera e il giornalista e conduttore televisivo Massimo Giletti.
Proprio Giletti è stato protagonista di uno dei momenti più significativi della mattinata, ricevendo il Premio Dolce Spoleto, nuovo riconoscimento che debutta con l’edizione 2026 della manifestazione.
«Abbiamo deciso di compiere un passo importante, portando Dolci d’Italia nel cuore di Spoleto – ha dichiarato Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria –. È una scelta che nasce dalla volontà di rinnovare la manifestazione e valorizzare maggiormente la città. Vogliamo che i visitatori, oltre a partecipare agli eventi, abbiano l’opportunità di scoprire Spoleto, il suo patrimonio storico e artistico e le sue attività commerciali. Un festival diffuso può generare nuove opportunità per il commercio, la ristorazione e l’accoglienza, contribuendo alla vitalità economica del territorio. È questa la direzione in cui vogliamo far crescere Dolci d’Italia: una manifestazione sempre più attrattiva, capace di coniugare la qualità della proposta gastronomica con la promozione turistica della città».
Tra le novità dell’edizione 2026 figura dunque il Premio Dolce Spoleto, istituito per celebrare personalità che si sono distinte per il loro impegno civile e sociale. Un’iniziativa che amplia il significato della dolcezza oltre la dimensione gastronomica, valorizzando la bontà come espressione di solidarietà, sensibilità e attenzione verso gli altri. Il riconoscimento nella sezione Giornalismo è stato conferito a Massimo Giletti proprio durante la conferenza stampa di Roma. La Commissione Interna ha voluto premiare il noto giornalista e conduttore televisivo per aver dedicato una parte importante della propria carriera all’approfondimento di temi sociali e alla denuncia delle ingiustizie. Attraverso le sue trasmissioni e il giornalismo d’inchiesta, Giletti ha contribuito a portare all’attenzione dell’opinione pubblica questioni di grande rilevanza, dalla criminalità organizzata alle inefficienze delle istituzioni, dando voce a persone e storie spesso rimaste inascoltate.
Il giornalista piemontese ha dichiarato: «Raramente partecipo a premi, ma il mio legame con questa città è molto forte. Amo molto Spoleto perché è una città che riesce a raccontarsi, penso al Festival dei Due Mondi o a una fiction come Don Matteo; vedere che ci sono delle persone con una visione è fondamentale, altrimenti il centro d’Italia si smarrisce. Dolci d’Italia unisce culture culinarie diverse e così facendo si apre al resto del mondo: avvicinare le persone, anche attraverso il cibo, è fondamentale».
Il cuore della manifestazione resterà lo Sweet Show, il grande mercato dedicato alle eccellenze dolciarie italiane, che per la prima volta si svilupperà lungo un percorso articolato tra Corso Mazzini, Via Saffi e le Sale dell’ex Monte di Pietà. Qui troveranno spazio espositori e produttori provenienti da tutta Italia, con un’ampia selezione di specialità regionali, creazioni artigianali e prodotti d’eccellenza.
Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 spicca Ernst Knam, protagonista sabato 31 ottobre alle ore 16.30 al Teatro Caio Melisso. Considerato uno dei più autorevoli interpreti dell’alta pasticceria contemporanea, il celebre “Re del Cioccolato” ha costruito una carriera di prestigio internazionale, lavorando anche al fianco di Gualtiero Marchesi. Volto televisivo amatissimo, soprattutto per il suo ruolo di giudice di Bake Off Italia, Knam sarà l’ospite d’eccezione delle Sweet Academy, gli incontri dedicati ai segreti e alle tecniche dei grandi professionisti della pasticceria, che quest’anno si svolgeranno a Palazzo Due Mondi. Il programma spazierà dalle ricette della tradizione alle nuove interpretazioni del dessert, con appuntamenti dedicati anche alla pasticceria senza glutine e vegetale. Tra le proposte più originali, un incontro sull’acqua come ingrediente nella creazione dolciaria.
Di particolare rilievo sarà Le Delizie dello Stivale, lo spazio espositivo allestito nella Sala degli Ori in collaborazione con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo. Un viaggio attraverso le specialità dolciarie di tutte le regioni italiane, con una selezione di aziende d’eccellenza chiamate a rappresentare la ricchezza delle tradizioni produttive nazionali.
Il programma riserverà ampio spazio anche alle famiglie, con i laboratori Piccoli Pasticceri Crescono, curati dall’Associazione Il Filo Rosso a Palazzo Leti Sansi, dove i bambini potranno avvicinarsi alla pasticceria attraverso attività pratiche dedicate alla creatività e alla conoscenza delle materie prime. Tornerà inoltre il Trekking Urbano, realizzato in collaborazione con il Comune di Spoleto e quest’anno dedicato a San Francesco, con un percorso che si concluderà con la degustazione dei mostaccioli, i dolci che secondo la tradizione erano particolarmente amati dal Santo.
Non mancherà uno degli appuntamenti più popolari della manifestazione, il Dolce da Record, che quest’anno raddoppierà con due creazioni fuori dall’ordinario, in programma a Corso Garibaldi nel pomeriggio di venerdì e di domenica. Una delle due realizzazioni porterà la firma degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Spoleto, protagonista di una collaborazione ormai consolidata con Dolci d’Italia. Anche quest’anno, infatti, l’Istituto sarà parte integrante della manifestazione, con gli studenti coinvolti attivamente nelle attività organizzative e nei servizi di accoglienza e ristorazione.
L’assessore Paroli ha dichiarato: «Voglio ringraziare Epta Confcommercio Umbria perché in questi anni abbiamo fatto un percorso comune di crescita. Quando una manifestazione raggiunge questo tipo di continuità significa che è stato un fatto grande lavoro. Dolci d’Italia questo anno ci ha fatto un regalo: ritengo infatti una scelta felice e giusta aver deciso di calare il Festival nel cuore pulsante della città».
Per il Presidente della Confcommercio di Spoleto Tommaso Barbanera «Questo Festival è sinonimo di dolcezza, conoscenza e tradizione. Spoleto è una delle città più belle d’Italia e ritengo che Dolci d'Italia sia un ottimo pretesto per visitare un territorio attraversato da una storia le cui testimonianze sono stratificate da millenni».
Con la nuova formula diffusa, Dolci d’Italia si prepara dunque a vivere un’edizione che punta a rafforzare il legame tra cultura gastronomica, turismo e territorio, invitando il pubblico a scoprire Spoleto attraverso le eccellenze della pasticceria italiana.
Foligno/Spoleto
20/10/2026 17:36
Redazione