Finisce decisamente male la prima trasferta stagionale del Fontanelle Branca. A Campello sul Clitunno, campo scelto dalla Voluntas Spoleto per le gare casalinghe in attesa che torni disponibile il Comunale, i biancoblù cadono per 5-0 al termine di una gara decisamente dai due volti, che fino a una manciata di minuti dall’intervallo ha visto gli ospiti recriminare per più di un’opportunità non sfruttata a dovere.
Il gol di Di Domenicoantonio nel finale della prima frazione ha cambiato gli equilibri, ma ancor più hanno potuto l’espulsione in avvio di ripresa di Marco Gaggiotti e il gol di Menchinella che al 5’ ha ribadito in rete un rigore di La Cava, parato da Tasso. Il 5-0 finale è figlio di un’ultima mezzora decisamente senza più stimoli da parte dei brancaioli, che hanno finito per farsi travolgere dal nervosismo lasciando ampi spazi agli avanti locali.
È una lezione severissima nel punteggio, ma nella sostanza c’è comunque molto da dire. Perché fino al 41’ del primo tempo i biancoblù hanno tenuto bene il campo rischiando anche di passare in vantaggio. Lisarelli in avvio ripropone capitan Passeri sulla destra spostando Battistelli a sinistra e inserendo Marco Gaggiotti alle spalle di Emanuele Francioni, con Baldinelli schierato terzino sinistro (manca Alessandro Gaggiotti per squalifica) e Roberto Francioni a far coppia al centro con Ercoli, più Ubaldo Bettelli pronto all’esordio accanto a Gnagni. Diversi cambi di formazione rispetto all’esordio col Gualdo Casacastalda che consegnano un buon inizio di partita, con Passeri che al 6’ sugli sviluppi di un’azione dalla bandierina va due volte vicino al vantaggio (decisivo l’ex Gubbio Palanca). De Costanzo prova a rispondere su palla inattiva ma spedisce alto, poi è Menchinella che tenta la botta da fuori, ma senza esito. Gaggiotti impegna nuovamente Palanca al 21’ sul traversone dalla destra di Passeri, ma l’occasione migliroe capita sulla testa di Emanuele Francioni che gira a rete un bell’invito mancando il bersaglio per pochi centimetri. Nel finale di tempo la Voluntas prova a prendere campo e dopo un errore sottomisura di La Cava ci pensa DI Domenicoantonio a sbloccare la contesa con un mancino sul palo lontano. È il primo spartiacque della gara, ma il peggio deve ancora arrivare.
E cade puntuale in avvio di ripresa quando Gaggiotti interviene un po’ troppo energicamente su De Costanzo, inducendo il direttore di gara a estrarre il rosso diretto. Il momento è delicatissimo e a peggiorare le cose contribuisce il mani in area del neo entrato Paradisi su un traversone di Cota: il rigore ci può stare ma De Costanzo non lo trasforma, perché Tasso è reattivo e respinge la conclusione. Menchinella è però il più lesto di tutti e da pochi passi ribadisce la palla in rete. Una decina di minuti più tardi altra bella giocata di De Costanzo e stavolta La Cava fa centro, chiudendo la pratica con mezzora d’anticipo. Lisarelli inserisce Cacciamani e poi Gambini per dare un po’ di equilibrio ed evitare l’imbarcata, ma la Voluntas è pimpante e lanciata al punto che prima La Cava firma la doppietta personale prima di lasciare la scena a De Costanzo, che su punizione trova la parabola perfetta. Finisce 5-0 e per quanto visto è oggettivamente troppo.
Andrea Lisarelli è meno tirato rispetto al dopo partita col Gualdo. “Può sembrare strano, ma è così”, ammette il diretto interessato. “Dispiace non aver potuto affrontare tutta la gara ad armi pari. L’Eccellenza è così: non puoi permetterti il minimo errore perché vieni punito, non esistono vie d’uscita. Siamo stati puniti alla prima sbavatura nel finale di primo tempo, peraltro arrivata dalla parte di Baldinelli che stava soffrendo per via di un colpo alla testa che mi ha costretto poi a sostituirlo nell’intervallo. L’espulsione di Gaggiotti in avvio di ripresa c’ha tagliato le gambe: il fallo era brutto, ma credo che il rosso sia stato eccessivo, anche perché Marco ha subito chiesto scusa e non voleva entrare per far male. Sono due gare che riceviamo espulsioni su situazioni un po’ al limite, giudicate però sempre a nostro sfavore. Purtroppo 3’ dopo è arrivato anche il mani sfortunato in area di Paradisi e sul 2-0 non c’è stato nulla da fare. Mi spiace anzi che pure Alessio è stato costretto ad uscire dopo pochi minuti perché ha sentito una piccola fitta alla coscia. È un inizio difficile, ma non mi arrendo. Nel primo tempo abbiamo risposto colpo su colpo contro una squadra costruita per vincere e con gente di categoria superiore. Ho un solo rammarico: in due gare non sono riuscito a fare un cambio per provare a cambiare le cose, ma solo per esigenze dettate da infortuni o espulsioni. Bisogna metabolizzare questa brutta sconfitta in fretta e ripartire, il resto non conta”.
Gubbio/Gualdo Tadino
18/09/2016 08:48
Redazione