La più insidiosa e difficile delle trasferte nel momento in cui null’altro ci vorrebbe, se non una bella boccata d’ossigeno. Il Fontanelle Branca è chiamato davvero a una prova di carattere in uno dei catini più caldi dell’Umbria, quel “San Girolamo” di Narni che da sempre è temuto e rispettato da tutte le formazioni della regione. Ma non c’è tempo per restare a guardare, complici i numeri delle prime tre giornate che hanno detto quanto i ragazzi di Andrea Lisarelli siano chiamati a invertire (e in fretta) la tendenza. Le tre sconfitte maturate nelle prime tre giornate, con 10 reti al passivo (9 negli ultimi 140’) e solo una realizzata, impongono una svolta quanto mai immediata. Riuscire a raddrizzare le cose a Narni non sarà semplice, ma al momento non c’è altra soluzione all’infuori di questa. La squadra in settimana ha lavorato come sempre con impegno e grande propensione al sacrificio. Bocche cucite come logica vuole, perché ritrovare la concentrazione è l’unica cosa che conta. Lisarelli per l’occasione ritroverà Marco Gaggiotti, al rientro dalla squalifica, ma dovrà rinunciare una volta di più a Paradisi, per il quale i tempi di recupero restano incerti dopo il problema muscolare rimediato contro la Voluntas due settimane fa. Il tecnico nei giorni scorsi ha parlato chiaro alla squadra, chiedendo di non disunirsi e tantomeno di abbattersi nonostante le difficoltà palesate nelle prime settimane. “Sono sempre dell’idea che i valori, sia umani che tecnici, non corrispondano alla posizione attuale di classifica. È chiaro che è un momento molto particolare, ma la fiducia non deve mai venir meno. A Narni ci attende una gara durissima, peraltro la prima di due trasferte consecutive (la prossima sarà a Massa Martana) che dovranno servire a darci un nuovo impulso e farci muovere la classifica. Evitare cali improvvisi di concentrazione deve essere il nostro unico pensiero: se allenti anche per un solo istante la tensione in questa categoria non ti viene perdonato nulla, e allora meglio pensare a giocare e a cercare di non commettere errori”.