“Two is megl’ che one”. Una frase cult della pubblicità anni ’90, una di quelle che Andrea Lisarelli avrà visto e ascoltato chissà quante volte in vita sua. Uno slogan che i suoi ragazzi hanno fatto proprio andando a sbancare il campo di Massa Martana, infilando la seconda vittoria consecutiva e mandando un segnale forte al resto della concorrenza. Non appena il tenore degli avversari s’è un po’ abbassato, puntuale il Fontanelle Branca ha tirato fuori gli artigli, bissano il successo di Narni e rimettendo a posto un po’ di cose, a cominciare dalla classifica che dopo 5 giornate (cioè a un sesto del cammino) vede i biancoblù fuori dalla zona play-out. Conterà zero, ma pensando a ciò che avevano detto le prime tre giornate (storia vecchia di sole due settimane) è tanta roba. A Massa il veleno è nella coda, ben rappresentato dal’inzuccata con la quale Battistelli regala i tre punti ai brancaioli. Partita maschia e per nulla semplice com’era nelle previsioni, ma giocata a viso aperto e vinta grazie a un pizzico di sana caparbietà. Azzecca tutti i cambi Lisarelli che in avvio riparte dal medesimo undici ammirato a Narni, con Gambini a sostegno di Marco Gaggiotti, unica punta (ancora ai box Emanuele Francioni). Il Massa punta tutte le sue fiche sui centimetri di Manni e Rocchi, cercati con un’insistenza maniacale con lanci lunghi dalla difesa. Pericoli dalle parti di Lapazio, però, se ne vedono pochi e altrettanto può dirsi per Scorteccia, che deve solo controllare un paio di palloni che arrivano sui piedi di Gaggiotti. Il meglio i brancaioli lo lasciano per la seconda frazione, nella quale guadagnano metri e provano anche a rendersi più pericolosi. Ma anche il Massa risponde presente con Manni che impegna una prima volta Lapazio, costretto a ripetersi anche su Angeli in mischia. La partita scivola via verso un pari abbastanza scontato, ma all’ultimo affondo un pallone recuperato da Marco Gaggiotti diventa oro colato per Battistelli, che ben appostato sul palo opposto devia in rete di testa facendo esplodere i sostenitori biancoblù al seguito. Il volto felice di Nicolas Battistelli è la cartolina perfetta di un pomeriggio che profuma d’impresa. “Ma ci meritiamo tutto questo, perché onestamente ancora faccio fatica a capire come sia stato possibile andare incontro a due battute d’arresto così roboanti contro Voluntas e Bastia”, spiega il giovane esterno eugubino, classe 1996. “abbiamo dimostrato di poterci stare in questa categoria e adesso che il calendario ci consente di affrontare squadre un po’ più alla nostra portata o quantomeno di pari livello le cose stanno prendendo la giusta piega. Quanto vale questa vittoria? Tanto, tantissimo. Perché l’abbiamo voluta con tutte le forze, legittimando nel finale una crescita costante in corso d’opera”. Proprio l’ingresso di Battistelli, unitamente a quello di Passeri, ha contribuito a spaccare in due la gara: “Ho avuto una buona palla per segnare ma l’ho spedita alta, poi un’altra ancora e ho pensavo che prima o poi avrei aggiustato la mira. Quando Marco Gaggiotti m’ha pennellato quel cross sulla testa ho detto che non potevo sbagliare ed è andata bene così. Sono felice perché ottenere due vittorie esterne è sempre difficile, per di più dopo un avvio complicato come il nostro. Ora siamo più sereni e possiamo affrontare le prossime gare con maggiore fiducia”. Una fiducia che avverte forte anche Andrea Lisarelli: “Vittoria sofferta, ma per questo ancora più bella. Non era facile ripetersi dopo la prestazione di Narni, ma i ragazzi in campo hanno dato tutto e c’hanno creduto fino alla fine. Posso solo fare loro i complimenti perché non era facile superare un Massa ben organizzato. La nota più positiva di giornata è l’aver chiuso con la porta inviolata, cosa che non c’era mai riuscita in precedenza. Ora bisogna restare calmi e mantenere il giusto equilibrio. Qualcuno dice che dovremmo giocare sempre fuori, ma il “Santa Barbara” c’ha dato grandi soddisfazioni e tornerà ad essere il nostro valore aggiunto, anche se paradossalmente in Eccellenza il campo più piccolo consente agli avversari di chiudere meglio gli spazi e ci crea più problemi. Ora però godiamoci questo successo e continuiamo su questa strada. Ci siamo tirati fuori da una situazione difficile, ma non abbiamo fatto ancora nulla”.
Gubbio/Gualdo Tadino
09/10/2016 18:03
Redazione