Il convegno “Cortei storici: custodi di storia ed emozioni. Verso i Giochi de le Porte 2026”, promosso dall’Ente Giochi de le Porte di Gualdo Tadino presso il Teatro Talia nella giornata di domenica 12 aprile ha aperto la stagione primaverile dell'attività legata alla festa settembrina.
Tra gli interventi più apprezzati, quello di Andrea Carloni di Imago Antiqua, incentrato sugli a biti maschili e femminili del XV secolo, soffermandosi sull’evoluzione degli stili, sui mutamenti del gusto e sulle mode che hanno segnato l’epoca.
Di grande interesse anche l’intervento dell’artista orafa Elisabetta Lupi, che ha guidato il pubblico alla scoperta delle fogge dei gioielli del Quattrocento.
Il convegno ha preceduto la presentazione dei temi di corteo per le quattro Porte, sia quelli del mese di settembre che quelli del prossimo Palio di Primavera.
Per il Palio di Primavera, i temi saranno: • Porta San Martino — “Carnevale e Quaresima: il tempo scandito dai riti religiosi e pagani nel XV secolo” • Porta San Donato — “La partita di scacchi” • Porta San Facondino — “Il Serpente Regolo: un’antica leggenda di paura e mistero a Gualdo Tadino” • Porta San Benedetto — “L’arte de la Pittura. Luce de l’ingegno umano”.
Per i Giochi de le Porte 2026, i temi saranno invece: • Porta San Martino — “Epistola Presbiteri Iohannis: il leggendario re che i popoli d’Europa sognarono per secoli” • Porta San Donato — “Il mito di Efesto” • Porta San Facondino — “Vitis vitae: santi, bevitori e altre storie di vendemmia” • Porta San Benedetto — “In Schola Francisci - Lettura della vita prima e seconda di Tommaso da Celano”.
( foto: Sofia Raggi )
Il Presidente dell’Ente Giochi de le Porte, Christian Severini, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa che ha rappresentato un momento di grande valore culturale e di forte partecipazione.
Gubbio/Gualdo Tadino
13/04/2026 12:21
Redazione