"Le parole che disarmano. Contro i muri, per costruire riconciliazione” è l’incontro in programma domani, giovedì 3 settembre alle ore 18.45, nel Chiostro della Pace del Convento di San Francesco a Gubbio, a conclusione dell’edizione 2026 del pellegrinaggio Assisi-Valfabbrica-Gubbio “Il Sentiero di Francesco” (ingresso aperto e libero per tutti). L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Gubbio, insieme all’associazione Articolo 21 e al Comitato “Francesco a Gubbio”, e nasce nel solco del Manifesto di Assisi contro i muri mediatici e della successiva Carta di Assisi – “Le parole non sono pietre”. Ospiti della serata Iside Castagnola, garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di Roma Capitale; padre Enzo Fortunato, francescano conventuale, giornalista e comunicatore; Giuseppe Giulietti, giornalista e coordinatore nazionale di Articolo 21; Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace; e Nello Scavo ( nella foto ), inviato speciale di Avvenire. Introdurrà il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci. Le conclusioni saranno affidate al vescovo di Gubbio e di Città di Castello Luciano Paolucci Bedini. Proprio al termine dell’incontro il vescovo assegnerà a Nello Scavo il Premio “Lupo di Gubbio” per la riconciliazione 2026.