Grande partecipazione e spettacolo al 49° Gran Premio Semonte, andato in scena sabato 11 aprile, classica del ciclismo amatoriale che anche quest’anno ha confermato il proprio prestigio nel panorama regionale. Per il terzo anno consecutivo sono stati 200 i corridori al via, numero massimo consentito dal regolamento, suddivisi nelle due partenze previste, un dato che certifica ancora una volta il successo della manifestazione, grazie al contributo indispensabile di numerosi volontari che hanno garantito lo svolgimento della gara in totale sicurezza lungo un tracciato impegnativo e caratterizzato da strade particolarmente trafficate. La corsa, organizzata dal Velo Club Gubbio presieduto da Leonardo Barbetti in collaborazione con AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport), si è sviluppata sul tradizionale circuito di circa 18 km, ripetuto quattro volte per un totale di 72 km, con partenza e arrivo nella frazione di Semonte e passaggi attraverlo le località di Fontanelle, Belardello, Mocaiana e Casamorcia Raggio. Altissima l’andatura nella prova riservata agli under 50, disputata a oltre 44 km/h di media: dopo numerosi attacchi e tentativi di fuga, la corsa si è risolta in una volata di gruppo. Ad imporsi è stato il folignate Simone Romagnoli (UC Petrignano), che ha preceduto il compagno di squadra David Angelini, mentre ottimo è stato il risultato dell’atleta di casa Michelangelo Pascolini, portacolori del Velo Club Gubbio, capace di conquistare un prestigioso terzo posto assoluto. Epilogo allo sprint anche nella prova riservata agli over 50, con il gruppo che si è presentato compatto al traguardo dopo aver annullato, nel corso dell’ultimo giro, una fuga di quattro atleti che aveva caratterizzato gran parte della gara, tra cui anche l’eugubino Gabriele Tironzelli. Nella volata finale il più veloce è stato il toscano Fabrizio Mariottini (Vam Cycling), davanti a Loriano Giannini (Team Vallone) e Lucio Secciani (Ciclistica Senese). Al di là dei risultati sportivi, il 49° Gran Premio Semonte si conferma una manifestazione perfettamente riuscita sotto il profilo organizzativo, grazie all’impegno del Velo Club Gubbio e al prezioso supporto dei tanti volontari coinvolti, confermandosi ancora una volta un appuntamento di riferimento per il ciclismo amatoriale e che guarda già al futuro, con l’obiettivo di proseguire una tradizione ormai vicina al traguardo della cinquantesima edizione.