Anche quest’anno s’è ripetuto l’appuntamento con la salita al Monastero di San Girolamo con i protagonisti della prossima Festa dei Ceri, invitati a partecipare a una delle tappe dei pellegrinaggi mariani del periodo di Pasqua (e in modo particolare del mese di Maggio) direttamente dal vescovo, mons. Luciano Paolucci Bedini. Capitani e Capodieci (anche di Mezzani e Piccoli) si sono uniti ai fedeli per quello che ha rappresentato in tutto e per tutto un momento di preghiera e riflessione, iniziato dalla chiesa di San Marziale con la recita del Santo Rosario e proseguito con la celebrazione eucaristica officiata dal vescovo nella piccola cappella della risurrezione, dal momento che la chiesa del Monastero di San Girolamo è interessata fino al prossimo mese di ottobre dai lavori di consolidamento e riqualificazione della struttura (finanziati da fondi post sisma). Alla presenza delle Sorelle Povere di Santa Chiara, da anni vere e proprie custodi del monastero, la mattinata ha voluto rappresentare simbolicamente anche un augurio a vivere una buona festa per Capitani e Capodieci.
Mons. Paolucci Bedini, durante l’omelia, ha voluto tracciare un parallelo forte tra ciò che ha rappresentato il Patrono Ubaldo nel corso del suo ministero episcopale e l’opera portata avanti dai primi discepoli di Gesù, di cui durante il periodo pasquale la Chiesa ricorda le prime missioni. “Possiamo tranquillamente affermare che Sant’Ubaldo è stato esso stesso apostolo del Vangelo, sebbene sia vissuto molti secoli dopo quelli che sarebbero diventati i primi veri apostoli. Il suo messaggio si è avvertito forte all’interno della comunità: umile ma al tempo stesso deciso, proprio come erano i primi cristiani chiamati ad annunciare le opere di Cristo. Sant’Ubaldo con il suo esempio ci invita a vivere la festa in suo onore con lo spirito di persone che vogliono testimoniare quei valori fatti propri anche dai primi apostoli della storia, ed è a lui che ci affidiamo nella certezza di poter vivere degnamente questi giorni di festa e comunione con un popolo intero”. Alla celebrazione eucaristica erano presenti Daniele Pencedano (Primo Capitano) e Stefano Pauselli (Secondo Capitano), accompagnati dall’alfiere Mirko Fiorucci e dal trombettiere Marco Tasso, così come i Capodieci Gabriele Fofi, Francesco Spogli e Alessandro Lepri, accompagnati dai capocetta Andrea Rosetti, Giorgio Buttò e Marco Baldinelli. Presenti anche i Capodieci dei Ceri Mezzani Umberto Vispi (Sant’Ubaldo), Antonio Palazzari (San Giorgio) e Alessio Baciotti (Sant’Antonio), accompagnati dai rispettivi capocetta, così come quelli dei Ceri Piccoli Damiano Fioriti (San Giorgio) e Pietro Cappannelli (Sant’Antonio), mentre Pietro Bei Angeloni (Sant’Ubaldo) era assente per motivi familiari. In rappresentanza dell’Università dei Muratori presente il presidente Fabio Mariani, accompagnato dal vice presidente Marco Grassini e da Ubaldo Gini (Famiglia dei Santantoniari). La mattinata s’è conclusa con un piccolo momento conviviale. I pellegrinaggi mariani a San Girolamo torneranno con la penultima tappa sabato 23 maggio, mentre sabato 30 maggio alle ore 21 è in programma la salita serale a conclusione del mese di Maggio. (ritrovo ore 20,45 a San Marziale).