La Confraternita di Santa Croce della Foce comunica che è stato completato il restauro di uno dei più importanti arredi e simboli della Processione del Cristo Morto: si tratta della S. Croce detta “Albero della Vita”. Il manufatto, databile intorno all’inizio del XVIII secolo, presentava evidenti segni di degrado, a causa dell’età e dell’utilizzo che ancora oggi ne viene fatto; si aveva la necessità di un consolidamento generale della struttura e di un restauro della pellicola pittorica, in parte distaccata. Il provvidenziale restauro, affidato a Fabrizio Paffi e Susanna Ceccarini, ha consentito di ripristinare l’arredo processionale riportando alla luce la vivacità, la bellezza dei colori originali e la brillantezza delle lumeggiature in mecca. Il nome “Albero della Vita” è preso dall’omonimo albero biblico, che rappresenta l’opportunità offerta da Dio all’uomo di condividere la vita eterna. Dal sec. XIII la croce poteva essere raffigurata come albero della vita (lignum vitæ), simbolo della vittoria sulla morte. Secondo S. Bonaventura, i cui scritti sono la fonte di questo motivo, la croce era l’albero della Conoscenza. La presentazione ufficiale sarà effettuata lunedì 2 novembre, presso la Chiesa di Santa Croce della Foce, al termine della Santa Messa delle ore 18 dove saranno commemorati tutti i defunti, con il ricordo particolare per tutti i confratelli e per i cantori dei cori del miserere che hanno raggiunto la vita eterna.