Si è svolta venerdì 20 marzo, presso il MUAM – Museo Arti e Mestieri di Gubbio, una giornata di grande rilevanza dedicata al valore dell’artigianato e del Made in Italy come leva strategica per lo sviluppo dei territori. L’evento si è articolato in due distinti momenti, a partire dalla mattinata con la Tavola Rotonda dal titolo: “Radici che Crescono: l’Artigianato e il Made in Italy – Motore di sviluppo regionale europeo. Da Gubbio all’Europa: politiche, territori e imprese per un’economia locale sostenibile e competitiva”. All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo del lavoro, delle istituzioni, dell’arte e della cultura. Il tavolo è stato presieduto dall’On. Antonella Sberna, Vice Presidente del Parlamento Europeo, con la moderazione del Prof. Avv. Paolo Rossi. Tra i partecipanti: il Sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, il Prof. Francesco Gallo Mazzeo (storico e critico d’arte), il Generale di Brigata Paolo Picinelli (Sindaco di Neive), il Dott. Ilias Tasias (esperto di fondi europei), Andrea Rueca (Responsabile CNA Gubbio), Claudio Bettelli e Matteo Turbesi (Confcommercio Gubbio), l’Arch. Bernardino Porciani e gli artisti Emanuele e Samuele Ventanni. Il confronto ha posto al centro il ruolo dell’artigianato come elemento comune e strategico per le diverse regioni europee: un settore capace di generare sviluppo economico, valorizzare le identità locali e rendere concreto il diritto delle persone a vivere e lavorare nei propri territori, senza essere costrette ad abbandonarli. È emersa con forza la necessità di politiche europee sempre più aderenti ai bisogni reali dei territori e costruite a partire dalle comunità locali. Altro tema centrale è stato quello della collaborazione tra istituzioni, imprese e ambiti anche apparentemente distanti, sottolineando come solo attraverso sinergie e lavoro di squadra sia possibile raggiungere obiettivi condivisi di crescita e competitività. Nel corso della mattinata è stata inoltre avanzata la volontà di rilanciare la Biennale d’Arte di Gubbio, storica manifestazione nata nel 1956, che ha rappresentato negli anni un punto di riferimento nel panorama artistico nazionale e internazionale. In tal senso, il Prof. Gallo Mazzeo ha manifestato la propria disponibilità a contribuire alla riattivazione del progetto. Le conclusioni sono state affidate all’On. Sberna, che ha valorizzato i contributi emersi, ribadendo l’importanza di rafforzare il ruolo del Parlamento Europeo come espressione diretta dei cittadini e la necessità di decisioni più vicine alle esigenze concrete dei territori, in equilibrio con il lavoro della Commissione Europea. Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con l’inaugurazione della mostra “Classica, Armonie, Assonanze, Ritmie” di Samuele Ventanni, visitabile fino al 2 giugno, a cura del Prof. Francesco Gallo Mazzeo.