A Gubbio prendono il via le celebrazioni per l'ottavo centenario del Transito di San Francesco d'Assisi. Questa sera, alle 20.45, dalla chiesa della Vittorina partirà il cammino per le vie della città in memoria della Morte del Poverello, uno degli appuntamenti più significativi della vigilia della solennità
Domani, 4 ottobre, in mattinata, alle 11,45 in Piazza Grande, gli Sbandieratori saranno protagonisti di uno speciale omaggio a San Francesco. Nel pomeriggio, invece, intorno alle 17,30 da Piazza Grande partirà un corteo civico che attraverserà via della Repubblica per raggiungere piazza Quaranta Martiri e quindi la chiesa di San Francesco. Sarà presente il gonfalone del Comune di Gubbio, insieme ai Balestrieri, a musici e tamburi e alle diverse componenti istituzionali che contribuiranno a restituire alla giornata l’immagine di una città riunita attorno alla propria tradizione e alla devozione per il Santo.
I figuranti saranno inoltre presenti durante la celebrazione della Santa Messa, contribuendo alla dimensione scenografica e simbolica dell’intera giornata. Nella Chiesa di San Francesco, alle 18 è previsto il Rosario, mentre alle 18.30 avrà inizio la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Gubbio, mons. Luciano Paolucci Bedini. Nel corso della celebrazione il sindaco Vittorio Fiorucci accenderà la lampada votiva a San Francesco con l’olio offerto dai Quartieri di Gubbio. La lampada di ceramica, è stata realizzata dall’Associazione dei ceramisti di Gubbio, costituitasi lo scorso febbraio. La scelta di affidare l’offerta a una lampada appositamente realizzata per l’occasione intende dunque sottolineare il legame tra la città e la figura del Santo, dando alla celebrazione un valore che coinvolga l’intera comunità eugubina.
L’obiettivo, infatti, è quello di fare del 4 ottobre non soltanto una ricorrenza religiosa, ma una vera giornata di festa dell’intera città, capace di unire la dimensione spirituale, quella istituzionale e quella legata alla storia e alle tradizioni di Gubbio. Una celebrazione nella quale il Comune, la Diocesi, la Famiglia Francescana e le diverse realtà cittadine possano essere rappresentati e coinvolti in un percorso comune, anche alla luce del grande lavoro svolto in questi mesi dal Comitato Francesco a Gubbio nella costruzione del programma dell’ottavo centenario della morte del Patrono d'Italia.
Gubbio/Gualdo Tadino
03/10/2026 10:30
Redazione