E' in programma dal 17 al 28 giugno l'edizione 2026 del Mercato delle Gaite di Bevagna, presentata stamani a palazzo Cesaroni, a Perugia, alla presenza della presidente dell'Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi. Alla conferenza stampa hanno preso parte il consigliere regionale Cristian Betti (Pd), la sindaca di Bevagna, Annarita Falsacappa, e il podestà del Mercato delle Gaite, Massimiliano Bianchi. Per la presidente Sarah Bistocchi - è detto in un comunicato dell'ufficio stampa dell'Assemblea - "il Mercato delle Gaite è un esempio di cultura diffusa nel territorio. Le rievocazioni sono l'Umbria più vera, più umana, che ci ricorda la nostra identità, le nostre radici, le nostre origini. A Bevagna cittadini e volontari sono i custodi di un passato che diventa protagonista del futuro. Al Mercato delle Gaite dobbiamo dire grazie anche perché non bistratta il Medioevo, che porta con sé concetti importanti come il mutuo soccorso e l'associazionismo, che sono ancora più attuali oggi quando il grande pericolo è la solitudine. Il Mercato delle Gaite è un progetto culturale che coinvolge l'intera comunità. Una comunità che si riconosce nella propria storia che la trasforma in risorsa per Bevagna e per l'intera comunità regionale". Il consigliere regionale Betti ha rimarcato che "il Mercato delle Gaite rappresenta l'anima stessa di Bevagna, uno dei borghi più belli d'Italia: una manifestazione straordinaria capace di raccontarne la storia profonda e di proiettarne un'immagine d'eccellenza all'esterno. Da ex sindaco, provo un'emozione speciale e fortemente condivisa con chi oggi amministra questo splendido comune e guida l'evento con così tanto trasporto ed emotività. Essendo una delle rievocazioni più longeve e di successo dell'Umbria, le Gaite hanno tracciato una strada, facendo da esempio e da vera fonte d'ispirazione per tante altre realtà del nostro territorio, inclusa l'esperienza dell'Agosto Corcianese che ho avuto l'onore di guidare da primo cittadino". La sindaca Falsacappa ha sottolineato come "il Mercato delle Gaite sia la festa più significativa del territorio, una festa identitaria, che appartiene a Bevagna e che mobilita l'intera città. Una festa che ha contribuito a cambiare il volto di Bevagna, trasformandola in una città turistica, ma che ha anche contribuito alla crescita culturale dei cittadini, con molti volontari che si sono specializzati nei vari mestieri medievali. Non a caso Bevagna è meta di un turismo didattico con laboratori che vanno avanti tutto l'anno e con prodotti che vengono venduti in giro per il mondo. Il Mercato delle Gaite è diventato il fiore all'occhiello dell'Umbria per le rievocazioni storiche, cosa di cui Bevagna va particolarmente fiera". Nel corso della conferenza è stato presentato il programma dei dieci giorni della manifestazione. A partire dalle quattro competizioni tra le quattro Gaite: la gara gastronomica, con le taverne medievali; quella dei mestieri; il mercato e la sfida con l'arco medievale. Inoltre ci saranno spettacoli teatrali, la notte medievale, visite guidate, animazione di strada, che permetteranno ai visitatori un'immersione autentica nella vita quotidiana del Medioevo.
Foligno/Spoleto
10/06/2026 16:25
Redazione