Internazionalizzare un’impresa è una attività complessa, specie per le piccole aziende e per quelle del terziario, le cui potenzialità in questo senso sono spesso sottovalutate. Per assistere le imprese del terziario in questa avventura è nato lo Sportello Internazionalizzazione, che ha debuttato oggi a Perugia nell’ambito del workshop, organizzato da Confcommercio Umbria e AICE Associazione Italiana Commercio Estero, sul tema “Internazionalizzare l’impresa – I mercati esteri, nuova opportunità”. Tante le imprese, provenienti da tutta la regione, che hanno accolto l’invito di Confcommercio a confrontarsi su un tema complesso, che può riservare opportunità inattese anche alle imprese umbre, e che deve essere conosciuto in modo approfondito per limitare al massimo i rischi, gli errori e lo spreco di risorse. Momento centrale del workshop, gli incontri individuali di approfondimento e consulenza con gli esperti di AICE, Nexo Corporation e l’avvocato Emanuele Montelione sulla valutazione del grado di internazionalizzazione e analisi dei fabbisogni delle imprese, marchi, brevetti e contrattualistica internazionale, sull’e-commerce. Ad aprire i lavori, Anna Rita Fioroni, presidente dell’Università dei Sapori presso la cui sede si è svolto l’incontro, e Chiara Pucciarini, presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio Umbria, che hanno voluto collocare l’incontro nell’ambito del loro programma annuale di formazione gratuita Crescimpresa. A seguire, gli interventi di Stefania Foresi, Settore Politiche per lo Sviluppo Confcommercio nazionale - che ha presentato la “Bussola” Confcommercio sul tema “Internazionalizzare l’impresa”, strumento prodotto dalla organizzazione per accompagnare concretamente le imprese che pensano all’internazionalizzazione, indicando loro i segreti di un corretto percorso decisionale - David Doninotti, segretario AICE, Associazione Italiana Commercio Estero, e Fabio Musso, docente di Strategie di internazionalizzazione e marketing Università di Urbino. “In una situazione di stallo della domanda interna e con una economia così duramente colpita dal terremoto, il confronto con i mercati esteri può essere una opportunità anche per le imprese umbre del terziario di mercato. Confcommercio Umbria - commenta il presidente Giorgio Mencaroni - intende offrire a queste imprese tutto il supporto possibile”.

Perugia
14/03/2017 13:44
Redazione