La Stagione 26/27 del Teatro Comunale Luca Ronconi di Gubbio prosegue mercoledì 4 novembre alle 21 con lo spettacolo Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono, dall'opera di Eschilo per la regia di Serena Sinigaglia con le bravissime interpreti Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna e Giorgia Senesi. La regista continua la sua ricerca sui classici in chiave squisitamente corale; il coro è la chiave di accesso, la lente con cui tentiamo di cogliere i significati profondi, gli echi nel presente. «Amo da sempre i classici, li studio, li metto in scena – spiega Serena Sinigaglia – Le Eumenidi di Eschilo, terzo e ultimo capitolo dell'Orestea, è stato per me una vera e propria folgorazione: il racconto del passaggio da una giustizia arcaica, incarnata dalle Erinni, a una giustizia improntata sul principio maschile, voluta da Atena e fondata sul primato del padre e sul concetto di ordine militare. Pace all’interno dei confini dello stato, guerra fuori dai confini. L’uomo in guerra, per conquistare e portare nuova ricchezza, la donna in casa, per accudire e preservare la pace interna. Tutta, tutta del padre io sono è un viaggio dentro Eumenidi che continua e intensifica una ricerca sui classici in chiave squisitamente corale. Il coro è la chiave di accesso, la lente con cui tentiamo di cogliere i significati profondi, gli echi nel presente. Le sette attrici sono le Eumenidi che sprofondano nelle Erinni, la storia è raccontata dal loro punto di vista. I personaggi della vicenda scaturiscono dal coro, emergono come sogni o incubi, nel tentativo di ricordare cosa c’era prima che le Erinni venissero normate e silenziate dall’azione ordinatrice di Atena. La riscrittura parte, dunque, dalla fine: le Erinni, ormai addomesticate da Atena e rese Eumenidi, cercano a ritroso il proprio passato. Nello scontro tra Erinni e Atena si fondano i principi politici e sociali che ancora ci governano. Maschile e femminile, forze arcaiche presenti in tutti noi, padre e madre, ruoli codificati e normati, continuano a muovere il mondo. Anche se in crisi, quel sistema patriarcale fondato da Atena continua a mietere vittime e ingiustizie, ancora, dopo più di 2500 anni. Se Eschilo racconta il passaggio da Erinni a Eumenidi, noi tentiamo il percorso opposto, interrogando il mito e la storia: è esistito un tempo governato dal principio femminile? E cosa è accaduto poi? Cosa abbiamo perso? Esiste un’altra via, un’altra possibilità di “ordinare” il mondo?»
Info e biglietti
È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria
075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.
Botteghino Teatro Comunale Luca Ronconi, Via del Popolo 17, T 075 9275551, il giorno dello spettacolo
dalle 20.
Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it
Gubbio/Gualdo Tadino
30/10/2026 12:12
Redazione