Promuovere la cultura della donazione del sangue all'interno delle imprese umbre, favorendo una maggiore consapevolezza tra aziende e lavoratori sull'importanza di un gesto volontario, è l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto da Avis Regionale Umbria e Confindustria Umbria. E' stato firmato da Enrico Marconi, presidente di Avis regionale Umbria, e da Paolo Bazzica, consigliere delegato di Confindustria ai rapporti con le associazioni e gli enti del terzo settore. L'accordo - è detto in una nota dell'associazione degli industriali - nasce dalla volontà condivisa di rafforzare la collaborazione tra mondo associativo, imprese e volontariato, valorizzando il ruolo che le aziende possono svolgere nella promozione della salute, della prevenzione e della responsabilità sociale. Al 31 dicembre 2025 gli associati Avis in Umbria erano 30.821 ed hanno assicurato il 96,6% di sangue ed emocomponenti raccolti. Attraverso il protocollo, Confindustria Umbria si impegna a promuovere presso le aziende associate campagne di sensibilizzazione concordate con Avis, a favorire la donazione del sangue all'interno delle organizzazioni aziendali interessate e a sostenere la partecipazione alle iniziative promosse da Avis, a partire dalla Giornata mondiale del donatore di sangue che si celebra ogni anno il 14 giugno. Avis Regionale Umbria, da parte sua, si impegna a sviluppare sinergie con Confindustria Umbria e con le singole aziende disponibili, con l'obiettivo di diffondere una cultura di attenzione ai bisogni sociali, con particolare riferimento alla donazione di sangue e dei suoi componenti.