Con le presentazioni del francobollo ufficiale dedicato ai cento anni di Dario Fo, accompagnato dalla cerimonia di annullo filatelico, e del manifesto dell'edizione 2026 di Umbria jazz, realizzato proprio con un'opera del drammaturgo, attore, regista e anche pittore, sono state aperte ufficialmente in Umbria le celebrazioni per il centenario della nascita di una delle figure più originali e influenti della cultura italiana del Novecento, premio Nobel per la letteratura nel 1997. Lo fa con un programma che si articolerà lungo tutto il 2026, con una pluralità di eventi che coinvolgeranno comuni, istituzioni culturali, teatri e realtà associative di tutta la regione. Nel Salone d'Onore di Palazzo Donini a Perugia, all'evento di apertura delle celebrazioni, organizzate nell'ambito della convenzione tra la Regione e la Fondazione Fo Rame, sono intervenuti la presidente Stefania Proietti, Tommaso Bori, vicepresidente con delega alla Cultura, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, Francesco Gagliardi, vicesindaco del Comune di Gubbio, Costantino D'Orazio, direttore dei Musei Nazionali dell'Umbria, Carlo Pagnotta e Stefano Mazzoni, direttore artistico e presidente di Umbria Jazz, Mattea Fo, presidente della Fondazione Fo Rame, Stefano Bertea, direttore degli archivi della Fondazione. L'iniziativa del Francobollo (realizzato da una foto iconica di Dario Fo fatta da Guido Harari) è stata annunciata come "un riconoscimento di straordinario valore simbolico" per una figura che ha segnato la storia del teatro e della cultura italiana nel mondo. Presenti all'evento anche le numerose realtà culturali, associative e istituzionali che a più livelli sono coinvolte nel ricco calendario di eventi dedicati a Dario Fo in Umbria nel corso dell'anno del centenario.
Gubbio/Gualdo Tadino
07/04/2026 18:59
Redazione