Semplificare gli adempimenti per gli operatori, potenziare l'interoperabilità dei sistemi informativi e rafforzare la capacità analitica dei flussi turistici regionali. Con questi obiettivi la Giunta regionale dell'Umbria ha approvato, su proposta dell'assessora al Turismo Simona Meloni, i criteri di selezione per il progetto di sviluppo ed evoluzione della piattaforma "Turismatica" e del relativo Data Warehouse (Dwh). L'intervento - spiega l'ente - prevede un investimento complessivo di 550.000 euro a valere sulle risorse del Pr Fesr Umbria 2021-2027 (Azione 1.2.4 "Sostegno alla digitalizzazione del sistema turistico e culturale regionale") ed è affidato a Sviluppumbria. Il portale Turismatica rappresenta lo strumento ufficiale di gestione e trasmissione dati a cui accedono quotidianamente oltre 8.800 strutture ricettive e locazioni turistiche dell'Umbria. Gli interventi approvati puntano a compiere un salto di qualità tecnologico per rispondere all'evoluzione normativa - tra cui l'introduzione della Legge regionale 23/2024 e gli obblighi nazionali legati al codice identificativo Cin - e per ottimizzare il dialogo telematico con la Banca dati nazionale delle strutture ricettive (Bdsr), il sistema Suape 3.0 dei Comuni, l'Istat e il portale di promozione Umbriatourism. L'assessora Meloni ha sottolineato che "con questo stanziamento da 550mila euro compiamo un passo decisivo verso la modernizzazione e la semplificazione amministrativa a supporto di tutta la nostra filiera dell'accoglienza. Turismatica è il fulcro operativo della filiera ricettività: 8.800 operatori umbri lavorano ogni giorno: il nostro dovere è rendere questa piattaforma sempre più semplice da usare, intuitiva e sicura". "Vogliamo alleggerire il carico burocratico per chi fa impresa turistica - ha spiegato - automatizzando la trasmissione dei dati e potenziando il collegamento con la banca dati nazionale e le piattaforme comunali, così che l'operatore possa dedicare meno tempo agli adempimenti e più tempo al proprio lavoro. Al contempo, la realizzazione di un'unica piattaforma, che unirà, amplierà e migliorerà le funzioni oggi svolte separatamente dal Data Warehouse e dal portale regionale Umbra, insieme alla futura integrazione con Umbriatourism, ci consentirà di disporre di dati aggregati più tempestivi e accurati. Nel turismo moderno, governare i dati significa programmare meglio le politiche di promozione e sviluppo territoriale, garantendo al contempo standard elevati di cybersecurity e piena tutela della privacy". Un ulteriore tassello del percorso di semplificazione riguarda il rapporto con l'Istat. Tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027 sarà rilasciato un nuovo strumento che renderà molto più agevole il caricamento dei dati statistici: oggi l'operazione è particolarmente laboriosa a causa dell'obsoleto sistema in uso. La nuova soluzione si auspica che convincerà anche le oltre 2.000 strutture che oggi non trasmettono i dati Istat a mantenere aggiornate le informazioni regionali, che al momento registrano arrivi e presenze con un conteggio significativamente inferiore alla realtà. L'assessora Meloni precisa, a questo proposito, che i dati Istat assolvono a una funzione statistica e conoscitiva e non sono utilizzati per finalità di controllo fiscale: per quest'ultimo ambito, come noto, fanno fede i dati obbligatoriamente comunicati alle Questure.