"Siamo arrivati in fondo a un percorso complesso, governato con rigore tecnico e ferrea determinazione politica. Possiamo finalmente annunciare che ogni criticità è stata superata e che i 55 milioni di euro del fondo di coesione 2021-2027 risorse per la realizzazione di un programma di interventi per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, destinati all'ammodernamento e al potenziamento della tratta Città di Castello - Sansepolcro sono definitivamente in salvo": lo annunciano la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l'assessore ai Trasporti, Francesco De Rebotti. Lo fanno a conclusione delle "decisive" verifiche condotte in stretta sinergia con i livelli ministeriali. La Regione ricorda che negli ultimi mesi, la prosecuzione dell'iter era stata subordinata a una delicata attività di accertamento procedurale, finalizzata ad appurare la piena rispondenza delle modalità attuate da Rete ferroviaria italiana rispetto al vincolo del raggiungimento delle obbligazioni giuridicamente vincolanti entro la scadenza tassativa del 30 giugno. "Le approfondite e costanti interlocuzioni che abbiamo promosso e guidato con il Ministero e con il Dipartimento per le Politiche di Coesione e il Sud (DipCoeS), con il decisivo supporto del direttore Gianluca Fagotti - spiega l'Assessore - hanno prodotto l'esito che l'Umbria attendeva. Le autorità centrali si sono pronunciate in modo categoricamente positivo, validando la solidità del percorso avanzato da Regione Umbria attraverso l'utilizzo di Accordi Quadro già attivi, giudicati perfettamente coerenti e capaci di garantire il rispetto dei tempi e dei requisiti di legge. Un ringraziamento va alle strutture ministeriali Cipess e DpCoes per il prezioso supporto e il riscontro positivo che mette la parola fine a ogni dubbio procedurale. Il raggiungimento di questo straordinario risultato è stato possibile grazie alla straordinaria sinergia istituzionale che ha visto in prima linea la nostra presidente della Regione. Desidero rivolgerle un ringraziamento sincero e profondo per aver garantito e guidato personalmente, ai massimi livelli, le cruciali interlocuzioni con il Governo, in particolare nelle ultime e decisive settimane. Il suo autorevole e costante pressing politico ha permesso di sbrogliare i nodi più complessi, blindando un finanziamento vitale per l'Umbria e accelerando la roadmap che ci porterà, a brevissimo, all'avvio effettivo dei cantieri". "Con il definitivo superamento di questi nodi tecnici, la Regione Umbria è pronta a procedere senza indugio" spiega Palazzo Donini. Nei prossimi giorni verrà formalmente approvato il testo della Convenzione con Rfi, già ampiamente condiviso nelle sue linee essenziali con il gestore dell'infrastruttura, cui seguirà "l'immediata" firma e la conseguente consegna dei lavori. "Questo intervento - conclude l'assessore Francesco De Rebotti - non rappresenta soltanto un grande traguardo burocratico, ma una vittoria storica per i cittadini e per il tessuto produttivo dell'Alta Valle del Tevere. Parliamo dell'ultima tratta rimasta ancora da sistemare dell'intera Ferrovia Centrale Umbra. Con questo investimento da 55 milioni di euro non solo restituiamo dignità, sicurezza e tecnologie di ultima generazione a una dorsale isolata per troppo tempo, ma realizziamo l'ultimo, decisivo tassello di una grande opera di ricucitura infrastrutturale, connettendo stabilmente l'Umbria agli standard ferroviari del futuro".