Dopo le Assemblee ecclesiali regionali del 2019 e 2022 a Foligno, le Chiese diocesane dell’Umbria si ritroveranno, sabato 28 febbraio, dalle ore 9 alle 18, al Sacro Convento di San Francesco ad Assisi, rappresentate da 400 delegati tra sacerdoti, religiosi, religiose, diaconi, seminaristi e, soprattutto, laici impegnati a vario titolo in diocesi, parrocchie, associazioni e movimenti per riflettere di “formazione di comunità sinodali, corresponsabili e missionarie”. Il tema dell’Assemblea - preparata a livello di Conferenza episcopale umbra (Ceu) e condivisa tra le diocesi sulla scia del Cammino sinodale della Chiesa italiana - è “Lievito di pace e di speranza nelle Chiese che sono in Umbria”. Si tratta di un ulteriore contributo che raccoglie i frutti del Cammino sinodale nazionale per tradurli in scelte concrete per il territorio regionale umbro. I lavori assembleari, a cui prenderanno parte i vescovi della regione, verteranno, al mattino, sulla presentazione delle “buone pratiche nelle singole diocesi” e a seguire i lavori di gruppo. Nel pomeriggio si terrà la sessione plenaria (dalle 14.30), con le relazioni del vescovo Gualtiero Sigismondi, su “Comunione e missione”, e del vice direttore editoriale del media vaticani Alessandro Gisotti, sulla sfida di “Dire oggi la Chiesa al mondo”. A seguire le conclusioni pastorali e le indicazioni per i passi futuri. La giornata assembleare culminerà (alle ore 17) con la celebrazione eucaristica, nella basilica superiore, al cui termine ci sarà la venerazione e la preghiera dei 400 delegati alle spoglie di san Francesco, nella basilica inferiore. Quello che è emerso nella fase preparatoria di quest’assise, è che le Chiese dell’Umbria sono state, almeno dall’Assemblea del 2019 in poi, un “laboratorio profetico” a livello di Cammino sinodale. Il confronto tra i documenti regionali e nazionali curati in questi anni rivela intuizioni precoci su sinodalità e missione, basi per nuovi tavoli di lavoro dedicati alla corresponsabilità dei laici. Significativi sono i documenti redatti da ciascuna diocesi umbra di cui una sintesi è stata curata da La Voce in edicola questo fine settimana dove “dalle piccole realtà parrocchiali alle Unità Pastorali, emerge il desiderio di una Chiesa meno piramidale e più circolare, dove la dignità battesimale dei laici trovi spazi reali di corresponsabilità nella missione e nella guida”. E l’auspico, scrive il presidente della Ceu, l’arcivescovo Renato Boccardo, “è che lo ‘stile sinodale’ esperimentato come Chiese umbre nelle Assemblee ecclesiali di questi anni continui in qualche modo nella vita quotidiana delle nostre Diocesi”.
Gubbio/Gualdo Tadino
27/02/2026 13:07
Redazione