Gualdo Tadino si conferma uno dei Comuni più digitali ed all’avanguardia d’Italia. Un nuovo prestigioso riconoscimento è stato ottenuto, nella giornata di martedì 20 Ottobre, dal Comune di Gualdo Tadino al City Vision - Stati generali delle città intelligenti 2026 di Padova con il progetto intercomunale “Appennino Sicuro: Sistema intercomunale di sicurezza integrata”. Presso il Centro Culturale Altinate S. Gaetano – Padova, l’Assessore allo Sviluppo Economico, Giorgio Locchi ha ritirato un attestato di Menzione Speciale per le Buone Pratiche 2026/2027, che si aggiunge ai premi ottenuti negli anni 2023, 2024 e 2025 (con i progetti Stand Up Gualdo Tadino, Digitadino e Angela-Assistente virtuale). “Questo riconoscimento ottenuto con “Appennino Sicuro” al City Vision di Padova, una delle principali manifestazioni dedicate alla trasformazione digitale delle città, conferma che Gualdo Tadino è tra le realtà più all’avanguardia d’Italia nell’adozione di soluzioni tecnologiche al servizio dei cittadini. Negli ultimi anni – ha sottolineato l’Assessore allo Sviluppo Economico, Giorgio Locchi – la nostra amministrazione ha investito molto nella transizione digitale e questo premio, a livello nazionale, certifica la bontà del lavoro svolto. Appennino Sicuro è un progetto intercomunale, finanziato dal Ministero dell’Interno, che mette in rete Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro con un unico sistema di videosorveglianza e lettura targhe, gestito dal Comando associato di Polizia Locale dell’Appennino Umbro. Dimostra che, lavorando insieme, anche i piccoli Comuni possono dotarsi di tecnologie avanzate per la sicurezza dei cittadini. Ringrazio l’Ufficio Transizione Digitale, l’Ufficio Lavori Pubblici e Manutenzioni ed il Comando di Polizia Locale per il contributo dato al progetto”. Nello specifico “Appennino Sicuro” prevede l’installazione di 27 nuovi siti tra varchi di lettura targhe e postazioni di videosorveglianza, distribuiti in modo strategico sui territori dei quattro Comuni. Le telecamere intelligenti leggono le targhe dei veicoli in transito, ne riconoscono marca, modello, classe e colore e, grazie al dialogo con le banche dati delle Forze dell’Ordine (tra cui SCNTT), segnalano in tempo reale veicoli rubati o segnalati e verificano assicurazione e revisione. Le telecamere di contesto, installate in aree sensibili come parchi, scuole, parcheggi e centri urbani, completano la copertura del territorio. Il sistema, integrato con le piattaforme Car Plate Server e Milestone XProtect e dotato di strumenti avanzati di video-analisi per velocizzare le indagini, è controllato dalla sala centrale presso il Comando di Gualdo Tadino e collega le postazioni tramite rete 5G, con alimentazione autonoma e pannelli fotovoltaici dove necessario. L’investimento complessivo è di circa 247 mila euro, di cui 173 mila finanziati dal Ministero dell’Interno, che ha collocato il progetto al tredicesimo posto in Italia su 1.632 domande presentate, e 74 mila di cofinanziamento dei Comuni. L’attestato conseguito nella città veneta certifica la bontà di questo sistema intercomunale di sicurezza. City Vision - Stati generali delle città intelligenti 2026 rappresentano, infatti, il momento di sintesi di un confronto che ha coinvolto territori molto diversi tra loro, accomunati dalla necessità di ripensare il modo di amministrare le città nell’era della transizione digitale, ambientale e sociale. Il 19 e 20 ottobre il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova ha ospitato la settima edizione dell’evento promosso da City Vision, che per la prima volta si è svolto nell’arco di due giornate complete, precedute dalla City Vision Week. Un’iniziativa, sviluppata su 17 tavoli differenti di lavoro (in alcuni di questi ha partecipato alla discussione per il Comune di Gualdo Tadino, l’Assessore allo Sviluppo Economico, Giorgio Locchi), che conferma come il concetto di città intelligente stia rapidamente evolvendo: non più soltanto tecnologia, ma capacità di affrontare in modo integrato le grandi trasformazioni che interessano amministrazioni, cittadini e territori. L’edizione 2026 ha proposto un approccio molto più ampio rispetto ai tradizionali appuntamenti dedicati alle smart city. Intelligenza artificiale, dati e infrastrutture digitali rimangono elementi centrali, ma il confronto si è esteso anche a temi come diritto all’abitare, resilienza climatica, sicurezza urbana, salute, longevità, mobilità sostenibile, comunità energetiche, urbanistica di genere, partecipazione dei cittadini e attrattività dei territori. Tra i temi sviluppati nelle due giornate c’è stata l’intelligenza artificiale, affrontata da prospettive differenti. Si è partiti con una riflessione dedicata agli studenti sul rapporto tra algoritmi, percezione della città e capacità critica, mentre successivamente il focus si è spostato sull’utilizzo dell’IA nella governance urbana e nella gestione dei servizi pubblici. L’obiettivo è comprendere come dati e intelligenza artificiale possano supportare decisioni più efficaci, migliorare la pianificazione urbana e rendere i servizi pubblici sempre più vicini alle esigenze dei cittadini. E’ in quest’ottica che si è inserito anche il progetto “Appennino Sicuro: Sistema intercomunale di sicurezza integrata”, che ha ricevuto un prestigioso riconoscimento. City Vision è un progetto di Blum, in collaborazione con il Comune di Padova, con il patrocinio di ANCI e la partecipazione di Promozione Società Benefit – Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Gubbio/Gualdo Tadino
20/10/2026 15:06
Redazione