In occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, il 28 febbraio, la Regione Umbria illumina di verde la facciata di palazzo Donini, sede della Giunta, per richiamare l'attenzione su patologie che, pur interessando singolarmente poche persone, coinvolgono complessivamente milioni di cittadini. Le malattie rare, oltre 7.000 quelle conosciute e per la maggior parte di origine genetica, comportano spesso percorsi diagnostici complessi e un forte impatto sulla qualità della vita delle famiglie. "L'iniziativa - ha spiegato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti - vuole essere un segno di vicinanza istituzionale e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Accendiamo una luce su Palazzo Donini, ma ogni giorno lavoriamo perché nessun paziente, per il solo fatto di avere una diagnosi difficile, si trovi solo di fronte a un sistema sanitario frammentato. La rete per le malattie rare è una priorità strutturale della nostra programmazione sanitaria: investiamo in diagnostica genomica avanzata, nel coordinamento tra le strutture e in percorsi di presa in carico personalizzati, per garantire diagnosi più rapide e cure appropriate. Vogliamo che ogni cittadino umbro con una malattia rara sappia dove andare e trovi nel servizio sanitario pubblico un punto di riferimento certo". L'illuminazione di Palazzo Donini diventa così "il simbolo visibile di un impegno concreto e continuativo della Regione a favore delle persone con malattia rara e delle loro famiglie".