Domenica 15 marzo alle ore 21, alla Sala dei Notari, sarà proiettato il docufilm “Osama – In viaggio verso casa”, al centro dell’incontro pubblico “Palestina assediata – Archeologia nel mirino”, dedicato al tema della tutela del patrimonio culturale palestinese.Il film racconta la storia dell’archeologo palestinese Osama Hamdan, recentemente scomparso, e propone una riflessione sul valore della memoria e dei beni culturali come elementi fondamentali dell’identità dei popoli e come possibili strumenti di dialogo anche nei contesti segnati dal conflitto.Dopo la proiezione è previsto un confronto con Carla Benelli, responsabile dei progetti culturali dell’Associazione Pro Terra Sancta (in collegamento da Gerusalemme), Lucia Maddoli, consigliera del Comune di Perugia delegata alla Pace, Cristina Natoli, già titolare della sede AICS di Gerusalemme, e Andrea Polcaro, professore associato di Archeologia dell’Asia occidentale e del Mediterraneo orientale antichi.La serata sarà coordinata da Moreno Caporalini, del Comitato Primo Agosto Umbria Palestina, e da Valerio Marinelli, presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Perugia, promotori dell’iniziativa.«Non dobbiamo restare indifferenti né rassegnarci di fronte a quanto accade a Gaza, in Cisgiordania e in Libano e al dilagare della violenza», afferma Caporalini. «La storia di Osama ricorda che i beni culturali sono patrimonio dell’intera umanità e possono diventare terreno di dialogo».In questi giorni sono in preparazione, spiegano dal Comitato Primo Agosto Umbria Palestina, anche iniziative di collaborazione tra scuole umbre e scuole palestinesi, con l’obiettivo di rafforzare relazioni culturali e occasioni di conoscenza tra le giovani generazioni.