Assisi segna un nuovo record storico nel turismo: circa 1,7 milioni di presenze registrate nel 2025, con un aumento del 12,8% rispetto al 2024 (oltre quattro punti percentuali in più rispetto alla media regionale), una crescita significativa degli stranieri (quasi 800mila da ogni parte del mondo) e numeri eccezionali anche nella cosiddetta bassa stagione. Cifre mai registrate prima, che confermano e rilanciano la città serafica come meta più gettonata e traino fondamentale per tutta l'Umbria, rappresentando il 25% dell'intero flusso turistico regionale, con punte del 30% nei periodi di alta stagione. I dati - forniti da Turismatica, servizio della Regione Umbria per le statistiche sul turismo - mettono in evidenza anche un incremento della presenza media (circa 2,5 giorni) e un aumento costante dei turisti, con percentuali a due cifre quasi tutti i mesi dell'anno. Solo gennaio e febbraio sono sotto la soglia delle 100mila presenze, mentre i mesi al top sono agosto (204.088), settembre (175.137), ottobre (185.123), maggio (175.361), aprile (163.105), luglio (161.633), giugno (146.757). Un quadro dal quale emerge che la "bassa stagione" ad Assisi è sempre più ridotta, con mesi un tempo considerati deboli che oggi risultano invece di grande interesse. Ai numeri registrati in termini di presenze turistiche e quindi di pernottamenti in strutture ricettive, vanno aggiunti escursionisti e altre categorie di visitatori, arrivando così a circa 5 milioni di turisti nel solo 2025. Il dato è stato rilevato dall'ufficio Turismo e marketing territoriale del Comune di Assisi, attraverso un sofisticato sistema di rilevazione di presenze smartphone, gestito da società specializzate nel settore e attivato da tempo dall'ente. "Numeri straordinari - commentano Valter Stoppini e Fabrizio Leggio, sindaco e assessore al turismo - merito del brand Assisi e di eventi come Giubileo, Centenari francescani e canonizzazione di Carlo Acutis, ma anche degli importanti investimenti fatti nella promozione e nell'organizzazione di iniziative culturali e aggregative di qualità, capaci di attrarre nuove forme di turismo. La mostra di Banksy, il cartellone Assisi Estate, il Natale, le nuove campagne di comunicazione nazionale e internazionale rappresentano alcuni esempi concreti. Il 2026 sarà un anno ancora più significativo e impegnativo, con la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco e i riflettori di tutto il mondo puntati su Assisi. Siamo pronti alla sfida con un'offerta sempre più attenta e qualificata, maggiori servizi e opportunità, rafforzando la collaborazione con istituzioni regionali, comparto turistico, tessuto associativo, territorio e cittadini".
Assisi/Bastia
12/02/2026 14:17
Redazione