Scheggia e Pascelupo si è aggiudicata la Disfida delle bighe che si è tenuta nell'ambito di Hispellvm, rievocazione dell'epoca romana a Spello. La competizione ha portato un folto pubblico a sostenere al Circo Hispellvm, nuovissimo campo di gara lungo l'antica Via Sacra, i quattro Municipia di Scheggia e Pascelupo, Sassoferrato, Spello e Matelica, con il forfait di Tuoro sul Trasimeno. Rinnovato anche il regolamento - spiegano gli organizzatori - che ha acceso la competizione prevedendo la partenza di due bighe alla volta, con a bordo il binomio "auriga", il guidatore, e il lanciatore di pilum, antico giavellotto d'assalto. Perfettamente ricostruite, le bighe sono trainate da cavalli al trotto, con il lanciatore che deve scagliare la lancia contro un bersaglio a cerchi concentrici. Vince chi alla fine delle tre manche totalizza il punteggio più alto. Ma questa edizione vanta anche un altro importante primato: in gara la prima donna lanciatrice, Caterina Parrini portacolori di Sassoferrato. Un tema in fondo caro a Hispellvm che a maggio ha dedicato un'intera giornata di studi al tema della parità di genere, dall'antichità romana ai giorni nostri. Ad alzare il sipario sulla Disfida il suggestivo Corteo in costume delle Gentes dei cinque municipia sceso al campo in uno spettacolare spaccato di romanità. A consegnare lo Stendardo della Vittoria tra l'entusiasmo dei "partaioli", il presidente dell'Associazione Hispellvm Sandro Vitali, il sindaco di Spello Moreno Landrini presente anche in corteo con la consigliera Elisa Narcisi e la vicesindaca di Scheggia e Pascelupo Mariella Facchini.