Proseguono gli appuntamenti della V edizione del Festival dell’Acqua. Dopo il successo dell’iniziativa del 19 aprile a Gualdo Tadino, con oltre 100 partecipanti, domenica 6 settembre il Festival farà tappa a Gubbio, con un trekking alla scoperta dell’acquedotto medievale della Gola del Bottaccione. L’iniziativa è organizzata dalle Sezioni Soci Coop-Unicoop Etruria di Gualdo Tadino e di Gubbio, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Appennino Umbro-Marchigiano (sede di Gualdo Tadino). Appuntamento alle ore 10 presso il supermercato Coop di Gubbio (Piazza Martiri Umbri della Resistenza), con partenza per il trekking alle 10.30. Il percorso, guidato e di livello facile con 200 mt di dislivello, si sviluppa per circa 5 chilometri tra andata e ritorno e una durata prevista di un’ora e 45 minuti. Necessari abbigliamento sportivo, scarpe da trekking e acqua. La partecipazione al trekking è gratuita. Al rientro, chi vuole potrà partecipare – previa prenotazione entro il 1° settembre - al pranzo presso il ristorante Parco Coppo. Per info e prenotazioni 3479139007 (Barbara) – 3888494041 (Sergio). L’escursione di domenica 6 settembre permetterà di conoscere una straordinaria e suggestiva opera di ingegneria idraulica medievale, realizzata a partire dal XIV secolo per convogliare le acque delle sorgenti del Monte Ingino e successivamente del Monte Foce verso la città. L’acquedotto è un’imponente opera muraria, lunga circa 1,6 chilometri, che si snoda sulle pendici del Monte Ingino fino all’area monumentale di Gubbio. Insieme allo sbarramento del Bottaccione, dal 1914 è riconosciuto come Monumento Nazionale. Recenti interventi ne hanno migliorato lo stato di conservazione e la sicurezza del camminamento, rendendo possibile la riscoperta di un patrimonio storico e naturalistico: un’opera di utilità civile che dopo ottocento anni trasporta ancora l’acqua fino al serbatoio di raccolta e distribuzione della città di Gubbio.