Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il commissariamento delle Regioni Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, che non hanno ancora adottato i piani di dimensionamento della rete scolastica per il prossimo anno scolastico. L'argomento è stato oggetto di dissidio tra l'assessorato regionale umbro guidato da Fabio Barcaioli e il ministero. Dal Ministero viene precisato che la misura riguarda esclusivamente la riorganizzazione amministrativa e non comporta la chiusura di plessi scolastici. Il dimensionamento scolastico rientra tra le riforme previste dal PNRR, con l’obiettivo di adeguare la rete delle istituzioni scolastiche alla dinamica della popolazione studentesca su base regionale. Il mancato rispetto di questo adempimento, sottolinea in una nota il Governo, mette a rischio le risorse europee già erogate all’Italia.