di Giovanni Marinelli Andreoli
Sono andate in archivio le partite valevoli per l’andata degli ottavi di finale dei Playoff di Serie C. Molte di queste sfide hanno visto le squadre teste di serie avere la meglio, rispettando aspettative e pronostici ed approfittando forse di una migliore condizione fisica, avendo avuto accesso a questo punto della competizione per meriti di classifica. Tutto, però, è ancora aperto in vista del ritorno, in programma il 13 maggio. Inoltre, ricordiamo che, in caso di parità alla fine dei 180 minuti, a prevalere sarà la squadra testa di serie, come accadeva nei turni precedenti.
Ora analizziamo nel dettaglio la situazione:
Campobasso – Potenza 0-3
Dopo aver faticosamente superato il Pineto, il Campobasso si è ritrovato di fronte al Potenza, arrivato decimo in classifica nel girone C con 49 punti e fresco vincitore della Coppa Italia Serie C, avendo battuto il Latina per 4-1 nel computo tra andata e ritorno. Sulla carta una delle big più abbordabili in questa fase, dopo un campionato non esaltante condito da sole 12 vittorie e magari inebriati e appagati dopo il trofeo appena conquistato. Al contrario, i Leoni si sono dimostrati ancora famelici, portandosi a casa una fetta enorme di qualificazione al turno successivo. Decisivi i tre migliori marcatori rossoblù nei primi 40 minuti: apre Lucas Felippe su rigore, raddoppia D’Auria alla mezz’ora dopo una ripartenza, mette il punto esclamativo il greco Siatounis. Servirà un’autentica impresa al “Viviani” per il Campobasso per evitare l’eliminazione.
Casarano – Renate 0-2
Il Casarano, cenerentola di questi playoff dopo la clamorosa vittoria per 5-1 sul Cosenza, si arrende ad un Renate cinico e determinato. La squadra lombarda si presenta ai playoff con il terzo posto nel girone A e con l’ambizione di centrare un traguardo storico, non essendo mai arrivata a disputare un compionato di Serie B nella sua storia recente. Ci vogliono solo tre minuti per stappare l’incontro e indirizzarlo verso gli ospiti, il protagonista non può che essere Karlsson, centravanti islandese autore di tredici gol stagionali e traghettatore di questo Renate. La sua doppietta gela il pubblico del “Capozza”, con il Casarano che non è in grado di riprendersi neanche con un uomo in più, in seguito all’espulsione di Spedaliari a un quarto d’ora dalla fine. Le Pantere nerazzurre son ad un passo dai quarti di finale.
Pianese – Lecco 1-1
Regna l’equilibrio nella nebbia di Piancastagnaio, dove Lecco e Pianese si sono date battaglia in una delle sfide più equilibrate di questo turno, essendo entrambe qualificate tramite la prima fase di questi playoff. I lombardi partivano favoriti, ma ben presto si sono ritrovati in inferiorità numerica dopo il rosso a Duca; ciò ha inevitabilmente complicato la serata ai compagni, che però si rialzano subito e trovano il vantaggio al 23’ con la zampata di Kritta in mischia. Nel secondo tempo la stanchezza inizia a farsi sentire e i padroni di casa ne approfittano, pareggiando con il colpo di testa di Tirelli e rimandando ogni discorso alla gara di ritorno, con il Lecco che ha comunque due risultati su tre per far sua la qualificazione.
Cittadella – Ravenna 2-2
Partita interessante quella del “Tombolato” tra Cittadella e Ravenna. Da un lato il Citta, che arriva da un pareggio e una vittoria in questi playoff, mentre i giallorossi del Ravenna atterrano freschi e riposati su questi playoff, dopo la conquista del terzo posto nel girone B con 73 punti, propiziati dalle 22 vittorie stagionali. Parte male però la squadra romagnola, con il portiere ex Sudtirol Poluzzi che regala il vantaggio a Vita sbagliando il rinvio, poi il raddoppio nel recupero del primo tempo con il 15esimo gol stagionale per Simone Rabbi, che non si ferma più in questi playoff, già 4 gol per lui. Nella ripresa, complice la probabile strigliata di Mandorlini ai suoi, scende in campo un altro Ravenna, che negli ultimi dieci minuti, prima con Bani, poi con bomber Fischnaller su rigore, rimette tutto in discussione in vista di un ritorno a dir poco infuocato.
Casertana – Salernitana 2-3
Chiudiamo il nostro recap con la partita più bella e più sentita di questa fase, il derby campano tra Casertana e Salernitana. La Casertana, esaltata dopo aver eliminato Atalanta Under23 e Crotone, affronta la rimanente terza calassificata, quella del girone C, suo stesso girone. Partita tanto attesa quanto impronosticabile, basti pensare che, nei due precedenti in campionato, queste due compagini si sono battute a vicenda, entrambe le volte in casa. Questa volta però è tutto diverso: i granata si impongono immediatamente sui padroni di casa, travolgendoli nel primo tempo e mettendo ancor più in risalto la loro voglia di tornare in Serie B dopo la retrocessione dello scorso anno. Facundo Lescano apre le danze all’ 11’, a seguire le reti dei quasi omonimi Ferrari e Ferraris arricchiscono il bottino di una partita che sembra chiusa. Sembra, perché i falchetti rossoblù non ci stanno e reagiscono nell’ultimo quarto d’ora, accorciando le distanze e mettendo pepe sulla prossima partita all’Arechi. Grazie al gran gol al volo di Proia e alla spizzata vincente di Butic, alla Casertana servirà vincere con due reti di scarto per superare la squadra di Serse Cosmi; non ci sarà però il capocannoniere dei rossoblù Bentivegna, espulso in un finale di partita concitato.
Appuntamento dunque per le partite di ritorno, ultimo scoglio prima del secondo turno della fase nazionale dei Playoff di Serie C.
Gubbio/Gualdo Tadino
12/05/2026 13:31
Redazione