Nella mattinata di ieri (giovedì 12 febbraio) il sindaco Giampiero Fugnanesi ha accolto a Sigillo il prefetto di Perugia Francesco Zito, accompagnato dalla viceprefetta Francesca Saladino. Alla visita istituzionale hanno preso parte amministratori comunali, consiglieri e assessori, nonché il Comandante della locale Stazione dell’Arma dei Carabinieri e il Comandante del Nucleo Carabinieri Forestali di Scheggia e Pascelupo, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni locali. Nel corso della visita il prefetto è stato accompagnato nella Chiesa di Sant’Agostino, dove ha potuto apprezzare gli affreschi di Ippolito Borghese, artista di origini sigillane noto per il suo personale linguaggio tra manierismo e suggestioni caravaggesche. Successivamente ha visitato le chiese di Sant’Anna e di Santa Maria Assunta, custodi di importanti opere di Matteo da Gualdo, tra i più significativi interpreti della pittura umbra della fine del XV secolo. La visita è proseguita presso il Centro Studi Paleontologico "Anzia Mercuri Brascugli", all’interno di Villa Anita, sede del Parco del Monte Cucco, dove sono conservati preziosi reperti paleontologici e strumenti multimediali che illustrano la storia geologica del territorio. Particolare rilievo ha assunto il sopralluogo alla sorgente Scirca, luogo immerso nella natura, alle pendici del Monte Cucco, dove negli anni Trenta fu realizzata un’imponente opera di captazione delle acque a fini potabili. L’acquedotto, voluto dal Comune di Perugia, rappresentò per l’epoca un intervento di assoluta avanguardia sotto il profilo tecnico e infrastrutturale. Ancora oggi la Scirca garantisce l’approvvigionamento idrico ai territori di Perugia, Sigillo e Costacciaro. In questa occasione è stato inoltre evidenziato il fondamentale lavoro svolto dalla Protezione Civile e dal gestore Umbra Acque S.p.A. nella tutela e gestione di un patrimonio pubblico complesso e strategico, costituito dalla sorgente e dall’articolato sistema di grotte e cunicoli ad essa collegati. Il prefetto si è poi recato alla locale Stazione dei Carabinieri, sottolineando l’importanza del presidio di legalità e del lavoro svolto in sinergia da tutte le Forze di Polizia, con particolare attenzione alla sicurezza percepita dai cittadini. Nel corso degli incontri è stato riconosciuto il valore dell’impegno quotidiano delle istituzioni e delle strutture operative presenti sul territorio, che nei comuni di dimensioni contenute rappresentano un presidio essenziale di coesione sociale, sicurezza e qualità dei servizi. “La presenza del prefetto di Perugia nel nostro Comune – ha affermato il sindaco Fugnanesi - rappresenta un momento di grande significato istituzionale e di attenzione verso il territorio e la comunità sigillana. Come Amministrazione comunale, riteniamo che tali presidi siano determinanti per mantenere vivo il senso di appartenenza alla comunità e per contrastare i fenomeni di spopolamento che interessano le aree interne e montane. Desidero esprimere, a nome dell’intera comunità di Sigillo, un sincero ringraziamento al prefetto per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti del nostro territorio”.