E' il giorno di apertura della 51esima edizione del Trofeo Luigi Fagioli con i bolidi che sono ormai giunti tutti in città per prendere parte alla prima fase della manifestazione, quella dedicata alle verifiche tecniche delle macchine che, una volta esaminate e approvate dalla commissione appositamente scelta, riceveranno numero di riconoscimento e potranno dirsi praticamente ammessi alla due giorni eugubina. L'arrivo dei piloti è cominciato ieri nel pomeriggio, con alcuni che hanno scelto già di insediarsi nel posto designato all'interno del paddock per lavorare subito agli accorgimenti necessari alla macchina, con i piloti pronti a studiare anche il percorso tirato nuovamente a lucido in vista del semaforo verde. attesi il secondo e il terzo della classifica assoluta di campionato, il sardo Omar Magliona su Norma M20 Fc Zytek, che al Fagioli ha ripetutamente vinto fra i prototipi Cn, e il calabrese Domenico Scola sull'Osella Fa30 Zytek, che dopo il podio dello scorso anno sta facendo di tutto per essere al via dopo un infortunio occorsogli alla caviglia nei giorni scorsi. Quarto del Tricolore è Domenico Cubeda, che già nel 2015 aveva ben impressionato all'esordio a Gubbio sull'Osella Pa2000 Honda, con la quale fu terzo in gara-2. Pronti a giocarsi le posizioni di vertice anche il veneto Denny Zardo, “alle prese” con le ultime, estreme modifiche sulla Lola di F.3000, e l'umbro di Porano Michele Fattorini: al Fagioli, corsa che papà Fabrizio ha vinto nel 2003, il giovane orvietano vanta già un podio assoluto con la Lola-Zytek e quest'anno sarà al via sull'ultima evoluzione dell'Osella Pa2000, con la quale cercherà quell'exploit che non gli è riuscito lo scorso anno quando per motivi familiari saltò la gara dopo le prove. Fra le monoposto 3000, insieme al toscano Franco Cinelli su Lola Evo Judd, vincitore dell'edizione 2004, compaiono altre due Fa30 Zytek, quelle del trentino Adolfo Bottura e dell'eugubino Mauro Rampini. Per il gruppo Cn, sarà rombante la sfida di vertice sulle Osella Pa21 Evo Honda tra i due contendenti del Tricolore: il 22enne calabrese Luca Ligato e il potentino Achille Lombardi. La novità sarà l'approdo a Gubbio del salernitano Cosimo Rea sulla nuova Ligier Js49, mentre sarà gara di casa per Gianni Urbani sull'Osella Pa21/S, con in gara, ma con una “piccola” Mini Cooper, anche l'esordiente figlio Riccardo. Si annuncia spettacolare il gruppo GT, dove il pugliese Lucio Peruggini sulla Ferrari 458 GT3 difenderà la leadership di gruppo. Per la classe GT Cup sarà invece il veneto Luca Gaetani a voler rinsaldare il comando sulla Ferrari 458, mentre su vettura gemella nei colori Superchallenge sarà il padovano campione in carica Roberto Ragazzi. In cerca della rimonta arriva il siracusano Ignazio Cannavò con la ritrovata Lamborghini Gallardo, reduce dal punteggio pieno ottenuto al Reventino. Esordio in salita per la Lamborghini Huracan in versione Super Trofeo con l'esperto friulano Gianni Di Fant al volante. Sul fronte Porsche Alessandro Gabrielli, Roberto Tarquini e Gabriele Mauro. Come di consueto il gruppo E1-E2Sh si presenta incerto e combattuto con il leader teramano Marco Gramenzi che torna sull'Alfa 155 ex Dtm. Il campione in carica cerca l'allungo tricolore ma l'attacco è atteso ancora una volta dal bolognese Manuel Dondi sulla Fiat X1/9 in versione silhouette. Torna sempre aggressivo sulla Ferrari 550 il partenopeo Piero Nappi e atteso è pure il temibile romano Marco Iacoangeli sulla rivisitata Bmw 320i. Cerca la rimonta il pesarese Marco Sbrollini sulla Lancia Delta Evo, come l'altro teramano Roberto Di Giuseppe sull'Alfa 155 GTA. Sempre in E1 anche anche i piloti-giornalisti di “Automobilismo” con Eugenio Mosca, che ha voluto tornare a Gubbio dopo l'entusiasmante esperienza del 2015, ma quest'anno con la Bmw M3 in arrivo dai circuiti, e di “Automoto.it” con Emiliano Perucca Orfei che si ripropone sulla Citroen C3 Max di 2T Course & Reglage e Procar Motorsport. Il 51° Trofeo Fagioli è la quarta tappa del Campionato Italiano Energie Alternative, rappresentato dal monomarca Green Hybrid Cup e saranno sette i piloti al via a bordo delle Kia Venga a Gpl. Fari puntati sul leader tricolore Nicola Gonnella, ma il pugliese dovrà guardarsi dagli attacchi di Pasqualino Amodeo, Fabrizio Roncali, Francesco De Iuliis, Marco Ravinale e dei debuttanti Lorenzo Fusari e Pierluigi Calzuola, eugubino impegnato nella gara di casa. In gruppo A Gabriella Pedroni sulla Mitsubishi Lancer Evo arriva da leader e per la lady trentina nulla è scontato poiché si è avvicinato il catanese Salvatore D'Amico con la Renault New Clio. Per il gruppo N potrebbe essere la gara d'ipoteca al titolo per l'altoatesino Rudi Bicciato e nella classe regina troverà l'esperto veneto Lino Vardanega, anche lui su Mitsubishi. Sfide incerte in Racing Start, Racing Start Plus, Bicilindriche e storiche, mentre per il trofeo istituito dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche e il Comitato Paralimpico umbro sono in corso Andrea Marchesani e Maurizio Fanetti, mentre torna in gara a Gubbio anche la milanese Rachele Somaschini, la testimonial della Fondazione per la ricerca contro la fibrosi cistica. Intanto questa sera, altro appuntamento con la consegna del Memorial Angelo e Pietro Barbetti, di cui si onorerà quest'anno la Città di Gubbio rappresentata dai sindaci che si sono susseguiti in questo mezzosecolo di rassegna automobilistica. Da domani poi il via alle ore 9.00 con la prima sessione di prove libere, dopo la pausa per il pranzo si riprenderà direttamente nel primo pomeriggio. Domenica invece spazio alle due manches di gara per decretare il successore di Simone Faggioli dopo dieci anni di dominio ininterrotto, assenza forzata per il pilota toscano vista la concomitanza con il campionato europeo che lo vede impegnato in Germania. Infine, non perdete questa sera l'appuntamento con Trg Plus (ore 20.50) dedicato alle parole dei piloti alla vigilia della competizione.
Gubbio/Gualdo Tadino
19/08/2016 10:34
Redazione