Tutti gli ospedali dell'Umbria hanno messo a disposizione posti letto liberi per accogliere i feriti nell'incidente sulla Terni-Rieti. Lo ha sottolineato la Regione che si è immediatamente attivata sul fronte sanitario con la centrale operativa, ha applicato le procedure maxi emergenze, allertato le 4 aziende sanitarie, i pronto soccorso di Terni, Foligno, Perugia e Spoleto. Oltre tutte le attività cliniche per i feriti, è stato attivato a Terni anche il sostegno per il supporto psicologico anche per i familiari e le altre persone coinvolte nell' incidente. È' stata subito mobilitata anche la protezione civile regionale con la presidente Stefania Proietti e il direttore regionale Gianluca Fagotti che si sono recati sul posto. A prestare i primi soccorsi 12 equipaggi sanitari con una cinquantina di volontari oltre a una decina della protezione civile e un mezzo attrezzato per le maxi emergenza arrivato da Città di Castello. Davanti alla biglietteria della cascata delle Marmore e' stato allestito da parte della Regione - si legge in una sua nota - un centro di prima accoglienza per i feriti lievi e per le persone illese. La presidente sta seguendo, come detto, dai primi istanti la maxi emergenza, scaturita dalla tragedia sulla strada Terni Rieti , con direttori Daniela Donetti per la sanità e Gianluca Fagotti per la protezione civile. Stefania Proietti esprime "profondo dolore" per la tragedia che si è consumata i pomeriggio sulla Terni-Rieti in cui hanno perso la vita 6 persone. Ed esprime vicinanza ai feriti e a tutti coloro che sono rimasti coinvolti. Sta seguendo insieme al direttore regionale Gianluca Fagotti tutte le fasi, dal primo soccorso all'assistenza di prima accoglienza, attivando i protocolli sanitari di maxi emergenza. La presidente Proietti ringrazia "tutti coloro che sono stati impegnati nella grandissima operazione di soccorso, e le donne e gli uomini della protezione civile regionale, i vigili del fuoco nelle attività di assistenza ai feriti e agli operatori impegnati sul luogo dell'incidente, le forze dell'ordine e i volontari che stanno lavorando senza risparmio di energia". Dopo essere stati sul posto e al centro di prima accoglienza la presidente e il direttore Fagotti si sono recati in prefettura a Terni dove è aperto il centro coordinamento soccorsi.