Un messaggio di pace ideato dalle ragazze e dai ragazzi dell'Umbria da far arrivare oltre i confini nazionali a tutti i governanti del mondo attraverso le rispettive ambasciate. È il progetto annunciato questa mattina dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, intervenuta nella sala dei Notari di Perugia al convegno internazionale "Francesco di Assisi contemporaneo. L'immagine del santo in una prospettiva transnazionale". La Regione, come stabilito nella legge regionale 1/2026 nell'articolo sulle politiche giovanili, proporrà un concorso di idee rivolto alle scuole superiori umbre per realizzare un biglietto augurale dell'ente, in occasione del Natale prima e poi della Pasqua, con un messaggio di pace nel segno dei valori francescani. "L'iniziativa - ha spiegato la presidente Proietti - coinvolgerà le classi, chiamate a lavorare insieme e a tradurre in disegni, parole e immagini il proprio pensiero di pace. Il biglietto sarà inviato alle ambasciate con sede a Roma, con l'obiettivo di far giungere ai Paesi rappresentati un augurio dall'Umbria, terra francescana e terra di pace. Un percorso che affida ai giovani non soltanto la realizzazione di un elaborato ma la possibilità di dare voce a un messaggio destinato a una dimensione internazionale". "Protagoniste saranno le classi" ha sottolineato la presidente Proietti, spiegando che il concorso valorizzerà il lavoro di gruppo e la capacità degli studenti di costruire un messaggio condiviso. È previsto un piccolo premio economico per la classe vincitrice del concorso, da utilizzare per sostenere idee, progetti e attività comuni. Le modalità di partecipazione saranno comunicate alle scuole nelle prossime settimane. Rivolgendosi agli studenti presenti, la presidente della Regione ha ricordato che "i giovani sono costruttori di pace già oggi, non soltanto domani, e che questa responsabilità comincia dalle relazioni quotidiane e dalla vita della classe" e spiegato che il budget per il concorso deriva dalle risorse per i giovani previste dalla legge regionale sul centenario francescano, indicando nel coinvolgimento delle scuole un modo concreto per rendere generativo il messaggio di San Francesco. Il concorso - spiega un comunicato diffuso dall'ufficio stampa della Giunta - intende così trasformare l'augurio istituzionale in un'occasione di partecipazione: saranno le ragazze e i ragazzi a esprimere il pensiero che la Regione porterà oltre i confini. Nell'intervento della presidente, la pace è stata richiamata non come una semplice aspirazione ma come una realtà da costruire, della quale ciascuno deve sentirsi responsabile. L'annuncio è stato dato nel corso del saluto istituzionale al convegno promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con l'Università per Stranieri di Perugia, l'Università degli Studi Roma Tre e il Pontificio Comitato di Scienze Storiche, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di san Francesco d'Assisi, nel corso della sessione mattutina, coordinata dal responsabile della sede regionale Rai per l'Umbria Giovanni Parapini, che prevede la lectio magistralis di Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, sul tema "Francesco nel mondo contemporaneo". Nel pomeriggio i lavori proseguono nell'Aula Lepa del dipartimento di Scienze Politiche, con contributi dedicati alla ricezione della figura di Francesco in diversi Paesi.