Nota dei gruppi consiliari eugubini che fanno riferimento al centro destra di Rocco Girlanda di "Noi Moderati" all'indomani della nuova spaccatura nella maggioranza eugubina tra Gubbio Civica e il sindaco Vittorio Fiorucci.
Nella nota si chiedono le immediate dimissioni del primo cittadino per tonare al voto accusando di incapacità politica anche le forze del centro destra eugubino Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega . “I consiglieri comunali di centrodestra – si legge nella nota - subiscono tutto, in silenzio. Vengono umiliati come dimostra il summit convocato sopra le loro teste con i dirigenti di Perugia e non reagiscono. Le sorti della città di Gubbio il Sindaco ha scelto di deciderle con i perugini, secondo logiche e interessi politici del tutto estranei alla nostra realtà. Per la prima volta dopo novant'anni di dominio della sinistra, il centrodestra aveva la possibilità di governare Gubbio. Ha sperperato quell'occasione storica con una leggerezza e una presunzione inversamente proporzionali alla propria capacità. Che non lo capiscano è ridicolo. Che lo ignorino deliberatamente è imperdonabile."
Le critiche vengono rivolte anche a Gubbio Civica che nel suo comunicato, ammette direttamente di essere la prima responsabile della scelta di candidare Fiorucci. "Scelta fatta non certo per il bene della città - si legge nella nota - ma per liberarsi di Rocco Girlanda: uomo di centrodestra autentico, sottosegretario e parlamentare che ha portato a Gubbio risorse e presenza istituzionale che questa città non aveva mai conosciuto. La responsabilità dello sfacelo di oggi è di chi ha deliberatamente progettato, proposto e costruito, senza lungimiranza politica e umana, questa disastrosa amministrazione."