Sabato 14 marzo 2026, i locali della Biblioteca comunale “Ruggero Guerrieri” ospiteranno il primo Festival delle Arti Terapie e del benessere inclusivo in città. Laboratori di arteterapia, shiatsu, teatro e musica aperti a tutta la cittadinanza in forma completamente gratuita. Trasformare l’arte in uno strumento di inclusione, salute e bellezza condivisa. È questo l'obiettivo di “GualdoART – Arte e Benessere Inclusivo”, il nuovo festival che animerà la città di Gualdo Tadino sabato 14 marzo 2026. L’evento, patrocinato dal Comune di Gualdo Tadino e dalla Biblioteca Comunale “Ruggero Guerrieri”, ideato e co-organizzato dall’ associazione di promozione sociale “Atelier Crescere con Arte”, propone un fitto programma di laboratori esperienziali condotti da esperti del settore. Dalle ore 9:00 fino al pomeriggio, i partecipanti potranno cimentarsi in discipline che spaziano dall’arteterapia al mandala collettivo, dalla riflessologia al teatro, fino ai laboratori di musica ricettiva e tecniche di respirazione. Il Sindaco Massimiliano Presciutti ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa: “GualdoART rappresenta un passo importante per la nostra comunità. Sostenere un festival che mette al centro il benessere della persona attraverso il linguaggio universale dell’arte significa investire nella qualità della vita dei nostri cittadini. È un orgoglio vedere la nostra Biblioteca trasformarsi in un laboratorio di creatività e coesione sociale”. Il festival nasce con una forte vocazione inclusiva, puntando a superare barriere fisiche e mentali per creare spazi di crescita relazionale dove la differenza è un valore aggiunto. L’Assessore alla Cultura, Welfare ed Istruzione Gabriele Bazzucchi ha sottolineato la trasversalità del progetto: “Questa iniziativa sposa perfettamente la nostra visione di welfare culturale. Integrare cultura, istruzione e politiche sociali in un unico percorso permette di offrire risposte concrete al bisogno di espressione e di ascolto di ogni fascia d’età, dagli adolescenti agli adulti. GualdoART non è solo un evento, ma un modello di partecipazione attiva che vogliamo continuare a coltivare”. Il cuore pulsante dell’organizzazione è l’Atelier “Crescere con Arte”, che ha coordinato le proposte didattiche ed educative. Silvia Baldelli e Silvia Lilli, co-organizzatrici dell’iniziativa hanno così commentato l’apertura del festival: “Con GualdoART abbiamo voluto creare un ponte tra il mondo interiore di ciascuno e la realtà esterna. Ogni laboratorio è pensato per essere un rito silenzioso di scoperta e condivisione. L’obiettivo dell’Atelier è dimostrare che l’arte è una risorsa alla portata di tutti, capace di generare armonia e bellezza nel qui ed ora”.