Tre canti conclusivi, tre approdi, tre sguardi sull'eternità. Dall'immobilità di Lucifero nel cuore della Terra alla visione di Dio nell'Empireo, passando per l'ultimo gradino del Purgatorio. È il filo conduttore di "Dante sotto le Stelle", la rassegna che porterà alla Rocca Flea di Gualdo Tadino tre Lecturae Dantis dedicate ai canti finali della Divina Commedia.
L'iniziativa è promossa da Stella Maris, canale culturale dedicato alla diffusione della cultura, della fede e della tradizione cattolica, e si inserisce nel cartellone di "Francesco tra le righe", con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e della Regione Umbria.
L'obiettivo della rassegna è quello di offrire al pubblico un'esperienza che vada oltre la tradizionale conferenza. Ogni appuntamento sarà infatti una vera Lectura Dantis, nella quale la spiegazione del canto si alternerà alla lettura dei versi immortali del Sommo Poeta e a momenti musicali, così da consentire agli spettatori di cogliere la straordinaria ricchezza letteraria, filosofica e spirituale della Commedia.
La scelta di dedicare il ciclo ai tre canti conclusivi delle Cantiche non è casuale. In essi Dante conduce il lettore ai vertici della propria costruzione poetica: dalla tragica immobilità di Lucifero, conficcato al centro della Terra, alla purificazione dell'uomo nel Paradiso terrestre, fino alla contemplazione della luce divina nel celeberrimo finale del Paradiso. Un percorso unitario che accompagna il pubblico dalle tenebre alla Luce, seguendo l'itinerario spirituale immaginato dal Poeta.
Il programma prevede:
- 30 giugno – Inferno, Canto XXXIV
"Lucifero e il centro del mondo"
- 13 luglio – Purgatorio, Canto XXXIII
"La purificazione prima del Cielo"
- 20 luglio – Paradiso, Canto XXXIII
"La visione di Dio"
Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 21.00 presso la Rocca Flea di Gualdo Tadino, con ingresso libero.
Con questa iniziativa, Stella Maris prosegue il proprio impegno nella divulgazione culturale, proponendo Dante non soltanto come il padre della lingua italiana, ma come un autore ancora capace di interrogare l'uomo contemporaneo sui grandi temi dell'esistenza, della libertà, della speranza e del destino ultimo dell'uomo.
Tre serate per riscoprire Dante non come un monumento del passato, ma come un compagno di viaggio ancora capace di parlare al cuore e alla ragione dell'uomo di oggi.
Gubbio/Gualdo Tadino
28/06/2026 20:51
Redazione