Una folla calorosa, un’accoglienza fraterna e un monastero che, dopo secoli di silenzio orante, apre le sue porte alla comunità. Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 26 giugno, presso il Monastero Agostiniano Sant’Anna di Sigillo, il terzo appuntamento della rassegna dedicata al monachesimo «Sentieri – Eremi – Borghi: sette luoghi, una storia», promossa dall’UNITRE Parco del Monte Cucco e incentrato sul tema «Le Agostiniane di Sigillo tra Regola, storia e futuro». L’incontro ha registrato una partecipazione ampia e sentita, segno di un legame profondo tra il territorio e la comunità monastica che da generazioni lo abita.
Il momento più atteso è stato il taglio del nastro che ha inaugurato il nuovo accesso pubblico da via Ippolito Borghese alla Sala Deo Gratias, reso possibile dagli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche realizzati all’interno del monastero. Un’opera che ha un valore ben più che tecnico: restituire alla collettività un luogo di bellezza, di storia e di preghiera, rendendolo finalmente accessibile a tutti, senza che nulla del suo raccoglimento andasse perduto.
Ma ciò che ha lasciato il segno più duraturo è stato il calore con cui le Monache Agostiniane hanno accolto autorità, relatori e visitatori: una fraternità semplice e luminosa, che ha trasformato un incontro di studio in un autentico momento di comunità. Le porte di casa aperte, il tesoro di una fedeltà secolare condiviso senza riserve: è questa l’immagine che resta della giornata.
L’incontro di studio, coordinato da Don Matteo Monfrinotti, si è aperto con la benedizione e la preghiera del parroco Don Emmanuel e con i saluti istituzionali del Sindaco di Sigillo Giampiero Fugnanesi. Cuore della serata è stato il racconto della storia del monastero affidato alla voce di Suor Maria Fiorella e della Madre Badessa Suor Genoveffa, che hanno condotto i presenti là dove i documenti non arrivano: nella memoria viva di una comunità. Le Riflessioni e approfondimenti di Padre Marziano Rondina hanno illuminato il cammino che resta da compiere, mentre le musiche del Maestro Gabriele Bianchi e del Maestro Alberto Sabbatini e il canto agostiniano finale hanno suggellato l’incontro.
La rassegna sul monachesimo «Sentieri – Eremi – Borghi» prosegue così il suo cammino tra i sette luoghi che custodiscono una sola storia: quella di una fede che ha plasmato il volto di questo territorio appenninico, le sue pietre e le sue comunità. Ideata e promossa dall’UNITRE Parco del Monte Cucco nell’ambito delle proprie attività di formazione permanente e di valorizzazione culturale del territorio, l’iniziativa si avvale del sostegno della Fondazione Perugia, della cooperativa sociale Regeneration e del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma, e si realizza in collaborazione con le Parrocchie e le Amministrazioni comunali del Parco del Monte Cucco.
Gubbio/Gualdo Tadino
28/06/2026 11:34
Redazione