Pranzi di Natale per le persone in difficoltà si sono svolti a Perugia e a Terni per iniziativa della Chiesa. Protagonisti tanti volontari. "Ci meritiamo di vivere insieme una giornata come una famiglia grazie a tutti voi, perché ci permettete di dare un senso al Natale e di viverlo con voi che siete i tesori della Chiesa" è stato l'augurio e il benvenuto del direttore della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, don Marco Briziarelli, agli oltre cento ospiti-commensali. Il pranzo si è tenuto presso la mensa "Don Gualtiero" del "Villaggio della Carità" a Perugia, preparato dai cuochi dell'hotel "Casa Sacro Cuore" e i dolci offerti da realtà imprenditrici e benefattrici del territorio. "Noi oggi siamo con voi per ricordarci, come dice san Lorenzo, diacono della carità e titolare della nostra cattedrale, che i tesori della Chiesa sono tutte le persone che vivono un tempo che necessita di cura" ha aggiunto don Marco. "Il pranzo di Natale - ha detto ancora - è un gesto di tenerezza, di luce e di speranza per tutte le persone che sono sole, perché nessuno viva un Natale da solo". A Terni il pranzo di Natale i è tenuto nell'oratorio della parrocchia Sacro Cuore Immacolato di Maria a Campomicciolo di Terni, offerto dalla Fondazione Carit. A servire una trentina di volontari. Il vescovo Francesco Antonio Soddu, ha accolto i 120 ospiti di varie nazionalità, giovani e anziani, insieme all'assessore ai servizi sociali e welfare del Comune di Terni Viviana Altamura, alla consigliera regionale Maria Grazia Proietti, al direttore delle relazioni esterne di Arvedi Ast Giovanni Scordo, ad Anna Chielli del Lions club San Valentino, al parroco don Lisnardo Morales, a don Luca Andreani che hanno salutato i presenti e formulato gli auguri di buone feste. "Il Natale è un momento di familiarità - ha detto il presule - come stiamo vivendo qui tutti insieme nella pace e amore".