Ci saranno anche i fiori a raccontare, ad Assisi, il messaggio francescano di pace, fraternità e rispetto del creato. Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, sul prato della chiesa Superiore della Basilica di San Francesco in Assisi, un gruppo di circa 150 Infioratori di Spello realizzerà un’infiorata dedicata all’ottavo centenario della morte del Santo patrono d’Italia, nell’ambito delle celebrazioni della festa di San Francesco e del tradizionale gesto dell’offerta dell’olio presso la sua Tomba. L’opera, che resterà visibile fino al 4 ottobre, si intitola “Nel segno del Tau, un Cantico di Pace” e nasce dall’incontro tra la tradizione secolare delle Infiorate di Spello e il luogo simbolo del francescanesimo. Petali, foglie ed elementi vegetali diventeranno materia per una composizione che richiama il Cantico delle Creature, mettendo al centro il rapporto tra uomo, natura e creato. Promosso dall’Associazione Le Infiorate di Spello e dal Sacro Convento di San Francesco in Assisi, il progetto artistico sarà realizzato su un bozzetto ideato da Corrado Aisa, Elisa Benedetti e Tullia (no:Bibi) Capitanucci, e si svilupperà su 120 metri quadrati, integrando nella composizione floreale il Tau e la parola PAX, già presenti sul prato della Basilica Superiore. La realizzazione dell’infiorata si inserisce in un appuntamento che quest’anno assume una dimensione ancora più ampia e condivisa e che coinvolge idealmente non soltanto l’Italia ma tutto il mondo, attraverso la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni italiane e della comunità internazionale. Saranno ad Assisi, tra gli altri, il cardinale Matteo Maria Zuppi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti delle Regioni, i sindaci dei Comuni capoluogo e gli ambasciatori dei Paesi accreditati presso la Repubblica italiana. L’opera vuole essere un omaggio al messaggio di Francesco e alla sua straordinaria capacità di riconoscere, in ogni elemento del creato, il riflesso di una stessa origine e il vincolo di una fraternità che unisce l’uomo, la natura e Dio. Una visione che gli infioratori di Spello cercheranno di tradurre attraverso petali di fiori e altri elementi vegetali, facendo della materia stessa del creato lo strumento con cui raccontare, attraverso immagini e colori, il messaggio francescano.
Assisi/Bastia
28/09/2026 17:23
Redazione