Il palio, il 16° per Porta San Donato, i giallo bianchi lo dedicano al giocoliere Alessandro Chiacchierini, portato via da una malattia in giovane età, e alla mamma della priora Elisa, Raffaella, indimenticata portaiola. Lacrime ed applausi da tutta la piazza e non solo dei portaioli di San Donato in un tripudio corale di suoni, voci e colori.
Il palio torna nella taverna di via Guerrieri dopo cinque anni di digiuno e al termine del mandato del priore Alessandro Cesaretti a conclusione di una giornata in cui bravura, fato, coraggio e lealtà sportiva hanno dato le migliori prove di sé. La favorita della vigilia è Porta San Facondino con il somaro Vespro che ha le doti di grande campione, ma a carretto inaspettatamente si piazza al quarto posto, mentre vince Porta San Benedeto con Vasco dei Cantelli guidato da Andrea Monacelli e Giovanni Vannozzi, staccando di soli 14 centesimi San Donato con Alessandro Scassellati e Filippo Sannipoli che arriva seconda.
Nella gara con la fionda San Donato con Alessandro Lilli è ancora seconda dopo lo spareggio che assegna il primo posto a San Martino con Valerio Matrecano , mentre l’arco segna già il sorpasso dei donatesi che conquistano il primo posto con il giovane Gioele Martini che infila 39 punti.
La gara a pelo è decisiva per tre Porte: Donato, Martino e Benedetto; Facondino è fuori dai Giochi per il palio, ma con Edoardo Angeli su Vespro onora brillantemente lo spirito sportivo conducendo in solitaria la corsa e tagliando primo il traguardo. Per San Donato esordisce a pelo un giovane fantino, Mario Timpanella, che su Contrappasso è quarto nell’ultimo tratto della corsa, dietro a Roberto Vinciotti di San Benedetto ed Emanuele Barberini di San Martino che sembra ormai sul podio della vittoria con il suo secondo posto. Poi accade l’imprevisto: a 5 metri nemmeno dal traguardo Benedetto sorpassa Martino con il somaro Uragano che si ferma, Donato, che non ha perso la speranza, supera i giallo rossi di lato arrivando terzo, esattamente quanto gli basta per chiudere a 36 punti la disputa del Palio e gridare alla vittoria. Seconda classificata con 30 punti Benedetto a pari merito con Martino, chiude Facondino con 24.
In mattinata si era consumata un’altra gara, quella per l’assegnazione del premio per il miglior corteo storico che è andato a Porta San Martino, già vincitrice lo scorso anno, con il suo corteo che ha ricostruito il viaggio di un mercante veneziano del XV secolo verso l’Oriente alla ricerca del mitico regno del Prete Gianni.
Gubbio/Gualdo Tadino
28/09/2026 10:05
Redazione