Le due settimane di attesa sono in pratica terminate. Ora parla di nuovo il campo e lo farà alle 18 di sabato 25 aprile al palasport di San Giustino, dove in meno di quattro mesi ErmGroup Altotevere e Belluno si incontrano per la terza volta. Lo storico della sfida ha detto finora Belluno sette volte su sette, adesso si gioca per un posto nella finale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca, quella che stabilirà chi farà compagnia alla Conad Reggio Emilia nel viaggio verso la A2. Il primo round non sarà decisivo, perché comunque ci sarà il ritorno del 1° maggio alla VHV Arena, ma è chiaro che rivestirà un valore pur sempre indicativo. Più volte, in questi giorni, si è fatto leva sulla cabala con la speranza che venga sovvertita, ma è chiaro che soltanto il campo sarà il vero sovrano della situazione. “C’è indubbiamente anche una sana voglia di rivalsa, visto che i risultati contro Belluno non sono mai stati positivi per noi – afferma lo schiacciatore biancazzurro Matteo Alpini – però siamo arrivati con merito a questo punto della stagione e la squadra, dopo il periodo negativo da inizio gennaio a metà febbraio, è in costante crescita: lo ha dimostrato anche nel corso dei play-off. Sappiamo di avere le nostre buone carte da giocare, ci siamo preparati con scrupolo e quindi siamo positivi, seppure consapevoli di avere davanti un’avversaria molto forte”. Serenità resta la parola d’ordine, anche se non è facile trovare la chiave di soluzione per mettere alle corde i veneti. “Non lo so – risponde Alpini - forse una chiave esiste: per come la penso io, dobbiamo giocare spensierati e convinti dei nostri mezzi. Sia noi che Belluno ci ritroviamo qui, per cui le forze in gioco non sono poi così diverse. Le sconfitte da noi subite ci hanno forgiato e abbiamo messo la testa a posto”. Gli stessi giocatori di Belluno con le loro caratteristiche sono oramai codificati nella mente anche degli sportivi: dal regista e capitano Marsili all’esperto opposto Giannotti, dalla coppia di centrali Basso-Mozzato (autentico punto di forza della compagine di coach Mastrangelo) ai due laterali altrettanto noti, Corrado e Loglisci, poiché l’altro – l’austriaco Berger – ha sostituito in ultimo nel ruolo di libero l’infortunato Hoffer assieme a Tosatto – ed è probabile che anche stavolta venga confermato in questa mansione; semmai, Hoffer potrebbe tornare disponibile per la sfida del 1° maggio. In casa ErmGroup, la riproposizione iniziale del 6+1 da parte del tecnico Bartolini appare scontata: diagonale Biffi-Marzolla con Quarta e Compagnoni al centro, Alpini e Cappelletti in posto 4 e Pochini e Chiella liberi alternati fra ricezione e difesa. La pedina aggiunta dovrà essere il pubblico, il cui sostegno è più che mai necessario. Coppia mista designata per la direzione del match, con primo arbitro il pugliese Giuseppe Resta di Soleto e secondo arbitro Marta Mesiano di Bologna.