Aperto al traffico in configurazione definitiva a quattro corsie l'ultimo tratto della strada statale 76 "della Val d'Esino" (direttrice Perugia-Ancona) nell'ambito del progetto Quadrilatero Marche-Umbria, tra gli svincoli di Borgo Tufico e Genga/Valtreara in provincia di Ancona. Presenti a questa inaugurazione oggi, che di fatto segna il completamento del raddoppio della Ss 76, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli; il sindaco del Comune di Genga, Marco Filipponi; l'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme; l'amministratore delegato e direttore generale di Quadrilatero Marche Umbria spa, Eutimio Mucilli. Il tracciato reso fruibile con l'apertura di oggi, per una lunghezza di 2,2 km, comprende il viadotto "Mariani" di circa 170 metri e le gallerie Sassi Rossi 1 (141 metri) e Sassi Rossi 2 (572 metri). I lavori, realizzati per un valore complessivo di 13,7 milioni di euro di cui oltre un milione di euro per le dotazioni impiantistiche nelle gallerie, hanno riguardato anche interventi di raccordo tra le due carreggiate con relativa segnaletica e di pavimentazione della carreggiata esistente. "Oggi si completa un percorso complesso - ha detto l'ad Anas Gemme - per l'ammodernamento di questa importante direttrice. Il ritrovamento di rifiuti speciali durante i lavori aveva reso necessaria la sospensione delle attività che, grazie alla collaborazione tra le varie istituzioni, sono riprese secondo le procedure di legge fino al risultato di oggi che consente di restituire alla collettività un'infrastruttura interamente a quattro corsie con benefici rilevanti in termini di sicurezza stradale, tempi di percorrenza e accessibilità delle aree interne. Nelle Marche - ha aggiunto - Anas ha in corso investimenti per 5,8 miliardi di euro tra nuove opere e manutenzione della rete stradale. Siamo impegnati su direttrici strategiche con l'obiettivo di rendere i territori sempre più accessibili con infrastrutture sicure per agevolare lo sviluppo economico e la qualità della vita dei cittadini".