"La scuola Dante Alighieri di Città di Castello non può e non deve rimanere un cumulo di macerie. È un bene quindi che - dopo le sollecitazioni dei mesi scorsi da parte dell'amministrazione locale e a livello parlamentare e le diverse mobilitazioni dei cittadini - il ministero abbia annunciato di aver trovato risorse per risolvere la questione, anche dopo la scadenza del Pnrr. Ora non si deve perdere altro tempo: bisogna attivare subito un tavolo tecnico per individuare le azioni da mettere in campo e stabilire un cronoprogramma certo per garantire a studentesse e studenti i loro diritti". Lo afferma in una sua nota Anna Ascani, vicepresidente della Camera e deputata dem. "Nel frattempo però - aggiunge Ascani - è necessario congelare il dimensionamento: insistere su questo punto vuol dire non tenere conto di quello che la comunità scolastica della Dante Alighieri sta vivendo, con un edificio demolito e incertezza sui tempi di ricostruzione".