"Oggi voglio solo chiedere a San Francesco d'Assisi che ci continui ad ispirare affinche' quella pace che abbiamo firmato possa implementarsi ed avverarsi in ogni citta', in ogni paese, in ogni villaggio, in ogni famiglia colombiana": questo il messaggio lanciato da Assisi dal presidente della Repubblica della Colombia, Juan Manuel Santos, premio Nobel per la pace e protagonista dello storico accordo di pace raggiunto con le Farc, le Forze armate
rivoluzionarie della Colombia. Santos, che ieri aveva incontrato Papa Francesco, e'stato oggi l'ospite d'onore del tradizionale Concerto di Natale nella Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi. Tra le autorita' presenti anche il presidente del Senato, Pietro Grasso, e il ministro dell'Interno, Marco Minniti.
Prima di ricevere dal Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, la Lampada di San Francesco, Santos ha citato il santo di Assisi: "Ho voluto essere per il mio Paese ''strumento di pace'', e molti di coloro che mi hanno accompagnato in questo compito sono stati anche loro strumenti di pace". Il presidente colombiano, prendendo ad esempio un affresco di Giotto in Basilica con la rappresentazione dei colloqui di pace tra il sultano musulmano e frate Francesco, ha poi ricordato i termini del confronto con le Farc: "Li abbiamo riconosciuti - ha spiegato - come avversari e, capendo che ciascuna parte rappresentava posizioni ideologiche opposte, abbiamo ottenuto dopo anni difficili di negoziati un accordo di pace che ha messo fine ad una guerra interna che durava da piu' di mezzo secolo".
"La Lampada della pace di San Francesco - ha aggiunto Santos - illumina il cammino della Colombia e continuera' a guidare il consolidamento della pace. Oggi ad Assisi possiamo dire con gioia, citando Papa Francesco, che ''il giorno senza tramonto' e' arrivato in Colombia". Il presidente Santos si e' recato anche sulla tomba del Santo di Assisi per pregare.
"Oggi e'' una giornata molto importante qui ad Assisi, perche' la citta' e' il simbolo della pace nel mondo e quindi il nostro cuore e il nostro pensiero non puo'' che andare soprattutto alle bambine e ai bambini, alle donne e agli uomini di Aleppo". Cosi'' il ministro dell'Interno, Marco Minniti, prima di assistere al Concerto di Natale.
"E' il momento di invocare la pace, con l''umanita' che deve fermarsi e riflettere e soprattutto e' necessario consentire ai civili di Aleppo di abbandonare le zone di guerra. Questo mi pare sia quello che dobbiamo chiedere oggi, anche da qui, e con forza". A dirlo il presidente del Senato, Pietro Grasso, anch'egli oggi ad Assisi, definita da lui
"citta' della pace".
Assisi/Bastia
17/12/2016 15:23
Redazione