Con la conclusione di un complesso e innovativo intervento di adeguamento sismico, lo storico edificio del Liceo “Plinio il Giovane” di Città di Castello è stato restituito questa mattina alla città nella sua piena funzionalità, con spazi rinnovati, livelli di sicurezza più elevati e un generale miglioramento del comfort. L'intervento, un vero e proprio primato per l'edilizia scolastica della Provincia di Perugia, posiziona l'istituto come un riferimento per la sicurezza in contesti storici di pregio. L’inaugurazione si è svolta in un clima di partecipazione e festa, durante la quale sono state illustrate le fasi dei lavori alla presenza dell’intera comunità scolastica e di numerose autorità civili, militari e religiose. A tagliare il nastro sono stati il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, la dirigente scolastica Marta Boriosi, il senatore Walter Verini, la consigliera regionale Letizia Michelini, il vicesindaco del Comune di Città di Castello Giuseppe Bernicchi, l’assessora comunale alle politiche scolastiche Letizia Guerri, insieme agli studenti, protagonisti della giornata, che hanno poi accompagnato gli ospiti in una visita guidata degli spazi ristrutturati. Presenti anche Fabiano Paio, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale, l’assessora alle politiche sociali Benedetta Calagreti e il vicario del vescovo, monsignor Andrea Czortek, che ha benedetto i locali. Sul piano progettuale, l’opera si distingue per l’adozione di un sistema di isolamento sismico alla base: una tecnologia di punta, unica nel suo genere per edifici scolastici esistenti e di valore storico-culturale, che consente di innalzare in modo significativo i livelli di protezione dell’intero complesso. Inoltre, l’Amministrazione provinciale ha colto l’occasione del cantiere per promuovere una riqualificazione più ampia dell’edificio, con interventi mirati all’efficientamento energetico e al miglioramento della qualità degli spazi.