A seguito del bollettino trasmesso dal Centro di competenza nazionale del ministero della Salute con il quale, per la giornata di oggi 22 giugno e domani 23 sono previste temperature massime percepite di 35 e 36 gradi, e nella giornata di mercoledì 24 è prevista la temperatura massima percepita di 34 gradi, con condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio, è dichiarata attiva per i giorni 22-23-24 giugno 2026 la fase relativa al livello 3-disagio. Si invita la popolazione a rischio ad adottare le seguenti misure qualora temperatura e l'umidità dell'aria aumentino: bere di più (in particolare acqua); stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15); ventilare l'abitazione; fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l'aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche); indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti; evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati; preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi; non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi. Per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell'abitazione si trovano appositi luoghi per il sollievo dal caldo, consultare il Piano comunale di gestione delle ondate di calore 2023 pubblicato nel sito del Comune di Perugia (https://www.comune.perugia.it/pagine/piano-emergenza-calore). Perugia è, oggi fra le città italiane da bollino rosso: sono 12, contro le otto previste precedentemente, le città con il massimo livello di rischio caldo per la popolazione indicato nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che prende in considerazione 27 centri urbani. E domani il numero delle città 'rosse' salirà ulteriormente a 15, per poi salire ancora, a 16 mercoledì. I centri urbani oggi da bollino rosso sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona
Gubbio/Gualdo Tadino
22/06/2026 16:40
Redazione