Irreperibili da oltre nove anni, sono stati rintracciati e arrestati in Romania grazie alla collaborazione tra la Procura generale della Repubblica di Perugia e le autorità di polizia internazionali: si tratta di due cittadini romeni, fratelli di 43 e 38 anni, destinatari di un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura generale per l'esecuzione di una condanna definitiva per reati legati al traffico di droga e alla spendita di monete contraffatte. I fatti risalgono all'aprile del 2011, quando a Terni i due furono trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti già suddivise in dosi destinate allo spaccio: 684 grammi di marijuana, confezionati in oltre mille dosi singole e circa 25 grammi di cocaina suddivisi in 28 dosi. Nel corso delle attività furono inoltre sequestrate due banconote da 500 euro e una da 200 euro risultate successivamente contraffatte. Dopo la condanna definitiva e l'emissione del mandato di arresto europeo, i due si erano sottratti all'esecuzione della pena rendendosi irreperibili dal febbraio 2017. I due devono scontare una pena residua di due anni e sette mesi di reclusione ciascuno e si trovano attualmente detenuti in Romania in attesa della consegna alle autorità italiane secondo le procedure previste dalla normativa europea.