Un'area di accoglienza, assistenza domiciliare e anche un serviio di trasporto dedicato: sono alcuni degli interventi previsti dal protocollo operativo per l'emergenza calore 2026, promosso dal distretto dell'Asisano dell'Usl Umbria 1 per prevenire e ridurre gli effetti negativi del caldo sulla salute della popolazione. Il documento, pervenuto in data odierna, è un piano integrato con misure e indicazioni a livello territoriale nell'area della Zona sociale 3, che comprende i comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica. I destinatari del piano calore sono, in generale, persone che presentano una condizione di fragilità determinata da malattia, associata a situazioni di solitudine o di grave carenza di reti familiari e parentali di riferimento e supporto attivo. Un team multidisciplinare con figure professionali specifiche valuta ed evidenzia eventuali situazioni da attenzionare. A seconda del livello di rischio per la salute, scattano determinati protocolli. In caso di forte disagio e ondate di calore molto elevate, distretto sanitario e Comuni attivano piani individuali e collettivi. Come Zona sociale 3, è stato predisposto un luogo di accoglienza, dotato di aria condizionata, nel Casa della Comunità di Bastia Umbria. Verso tale luogo è stato attivato anche un servizio di trasporto organizzato dai Comuni, che avviene tramite volontari della Croce rossa o della Protezione civile di Assisi. Sono previste anche eventuali ore di assistenza domiciliare tutelare, finalizzate alla sorveglianza e all'assistenza di persone in condizioni di non autosufficienza, che possono comunque permanere nel contesto di vita abituale. I contatti per l'attivazione di tali servizi sono i seguenti: 075 8138208 - 075 8138210 (Ufficio Servizi Sociali Comune di Assisi, in orario d'ufficio). Il piano calore 2026 è disponibile sul sito istituzionale del Comune: https://www.comune.assisi.pg.it/novita/avvisi/novita_330.html