Dopo il grande successo riscosso nella precedente edizione, torna "Canili aperti, l'unico canile bello è quello vuoto", l'iniziativa promossa dal Servizio di Sanità Animale, Randagismo e Igiene Urbana del Dipartimento di Prevenzione dell'Usl Umbria 1 e inserita nel calendario degli eventi organizzati nell'ambito della campagna regionale "Umbria contro ogni genere di violenza". L'edizione di quest'anno prevede cinque open day nei canili sanitari dell'azienda sanitaria, in programma a partire da domenica primo novembre nelle strutture di Città di Castello, Perugia-Collestrada, Gubbio, Assisi e Todi. L'obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell'abbandono, del randagismo e del maltrattamento degli animali, promuovendo una maggiore consapevolezza e responsabilità nei confronti del loro benessere. L'iniziativa - realizzata in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio e con il progetto RandAgiamo del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia - offrirà ai cittadini l'opportunità di visitare i canili sanitari anche nei giorni festivi e di conoscere da vicino le attività svolte dal servizio di Randagismo e Igiene Urbana. Nel corso delle giornate saranno inoltre promosse le adozioni, riconosciute come uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita e il benessere dei cani ospitati nelle strutture. Il primo open day si terrà il primo novembre al canile comunale di Città di Castello, in località Lerchi, in collaborazione con Enpa (dalle ore 10,30 alle 12,30). Gli appuntamenti proseguiranno per tutte le domeniche del mese di novembre: l'8 al canile comunale di Perugia-Collestrada, con il progetto RandAgiamo; il 15 presso la sezione sanitaria del canile comunale di Gubbio, in località Ferratelle, insieme alle associazioni che operano nella struttura; il 22 alla sezione sanitaria del canile comunale di Assisi, in località Ponterosso, con la Lega del Cane di Foligno; infine il 29 al Canile Animal House di Todi, in località Monticello, con il coinvolgimento del gestore e delle associazioni presenti nel canile.