Cascia si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e profondamente sentiti dell’anno: la solenne Processione del Cristo Morto, in programma per venerdì 3 aprile alle 21.15. Una tradizione tra le più longeve dell’Umbria, che affonda le sue radici nel 1300 e che non si è mai interrotta nel corso dei secoli, nemmeno in presenza di condizioni meteorologiche avverse. Organizzata dalla Confraternita della Buona Morte, la processione vedrà la partecipazione di centinaia di figuranti, protagonisti di un suggestivo corteo. Tra questi si ricordano i figuranti che rappresentano i momenti salienti della Passione di Cristo a cui fanno seguito la Banda Giovanni e Donato da Cascia e i cantoni del Miserere. Di particolare impatto sono i penitenzieri che la tradizione vuole incappucciati, con catene ai piedi e croci in spalla, per espiare i peccati, che attraverseranno le vie del centro storico illuminate dalla luce di fiaccole e candele. Un’atmosfera intensa e raccolta, capace ogni anno di richiamare numerosi visitatori da tutta la regione e da fuori Umbria. “È un evento molto sentito e spirituale che si rinnova da secoli – ha dichiarato il sindaco di Cascia, Mario De Carolis – profondamente radicato nella nostra comunità e capace di coinvolgere cittadini e visitatori. Con questa processione si apre anche la stagione degli eventi: registriamo già una forte presenza turistica, con strutture ricettive piene, segno di una città viva e accogliente. È l’inizio di un calendario importante per Cascia”. Un appuntamento che unisce fede, tradizione e identità, confermandosi uno dei momenti più significativi per la comunità e per tutto il territorio.